Giulia e Sergio: una giornata al lago si trasforma in tragedia

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Verona, fidanzati morti in un frontale in moto: “ Giulia e Sergio erano innamorati e felici ”di Susanna Picone

Tragico il bilancio dello scontro frontale tra un’auto e una moto avvenuto sabato tra Gazzo Veronese e Nogara (Verona).

Due fidanzati che vivevano nella provincia di Ferrara sono morti sul colpo. Sergio Sandrolini Cortesi aveva ventotto anni ed era di Poggio Renatico, la sua fidanzata Giulia Signorini era una venticinquenne di Vigarano Pieve.

Lui aveva ventotto anni, lei venticinque, e chi li conosceva ne parla come una coppia felice e innamorata. Una coppia scomparsa tragicamente sabato, durante quella che doveva essere una piacevole giornata di relax sul lago di Garda.

È drammatico il bilancio dell’incidente stradale avvenuto sabato tra Gazzo Veronese e Nogara, nella provincia di Verona. Due giovani fidanzati a bordo di una moto – lui si chiamava Sergio Sandrolini Cortesi, aveva ventotto anni ed era di Poggio Renatico; la sua fidanzata Giulia Signorini era una venticinquenne di Vigarano Pieve – sono finiti contro un’auto proveniente dall’altro senso la quale, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe invaso la loro corsia provocando la fatale collisione.

Il violento scontro frontale ha fatto sbalzare i due giovani dalla sella della moto e il corpo della ragazza è stato ritrovato, in un secondo momento rispetto a quello del fidanzato, ad alcune decine di metri di distanza.

Inutile l’intervento sul posto dei soccorritori: per i due giovani dell’Emilia Romagna il decesso è avvenuto sul colpo. Il conducente dell’auto coinvolta nel tragico incidente – si tratta di un giovane del luogo – è stato invece trasportato in condizioni non gravi presso l’ospedale di Legnago per ricevere le cure del caso.

Ora due paesi piangono la scomparsa dei due giovani. Barbara Paron, sindaco di Vigarano non trattiene la commozione: “Giulia era una delle mie ragazzine quando insegnavo in palestra – ha raccontato ai giornalisti –: una ragazzina esemplare come la sua famiglia. È cresciuta splendida, unica, ineccepibile.

Il padre Alberto è il fulcro degli agricoltori di Vigarano, una pietra miliare in un settore di cui è pioniere, capace di mettere a disposizione della comunità la sua conoscenza ed esperienza. Non ci sono parole in questi momenti”.

Giulia si era laureata lo scorso autunno in Farmacia e stava svolgendo il tirocinio nella farmacia del paese. La storia con Sergio Sandrolini Cortesi, che lavorava nella ditta di famiglia, era una storia d’amore solida iniziata già alcuni anni fa.

“Sergio era una persona piena di vitalità. Un giovane leale che sapeva diffondere e condividere le sue tante passioni, dalla scherma, alla moto, dal soft air ai viaggi.

Aveva lo spirito di squadra e sapeva dare forza al gruppo”, così alcuni amici increduli di fronte alla tragedia. Fonte: fanpage.it – Titolo originale: Verona, fidanzati morti in un frontale in moto: “Giulia e Sergio erano innamorati e felici”