Grillo sui vaccini «Se questo è vero, spacco tutto». Poi arrivano Di Maio e Di Battista VIDEO

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Beppe Grillo, nello spettacolo Apocalisse morbida, del 1998, parlava anche di vaccini e non ne parlava assolutamente bene. Oltre a non essere d’accordo sul principio alla base delle vaccinazioni, che vanno a inoculare un “virusino” a un neonato sano, denunciava la presenza del mercurio e commentava i grafici ISTAT che dimostrano che malattie come la difterite non sono scomparse grazie ai vaccini. «Se le cose che dico sono vere, io spacco tutto, porca puana». E continuava dicendo che oggi, a farti ammalare, sono «le multinazionali del cao».

Se all’epoca Grillo fosse stato il leader del primo partito in Italia, cosa avrebbe detto sui vaccini? Oggi non dice più niente. Sembra che il successo dei 5 stelle sia inversamente proporzionale alla loro capacità di raccontare la verità. Oggi, improvvisamente, i vaccini sono diventati buoni, e anzi, più ne sono e meglio è. Addirittura gli obbligatori aumentano da quattro a dieci eppure Grillo non spacca un ca**o. E Di Maio e Di Battista se ne escono con frasi imbarazzanti che sono gli elettori del PD possono gradire.

Nei video che seguono potete sentire prima Grillo, contro i vaccini e poi Di Maio e Di Battista, a favore. Coerenza a 5 stelle. [Fonte foto Dagospia]