I casi complicati della vita!

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I casi complicati della vita!

  • di Paola Bonzi

“Come farò con due gemelli visto tutte le problematiche degli altri tre figli più grandi?”
E’ Virginia che racconta la sua storia fatta di relazioni sbagliate che l’hanno lasciata da sola. Le feste natalizie però portano imprevisti di tutti i tipi e le relazioni a volte si riaccendono. Così l’ultimo suo compagno che da un po’ se n’era andato di casa è tornato da lei ancora molto sensibile nei confronti di quest’uomo.

E’ felicità stare insieme anche se purtroppo lui dichiara di aver iniziato una storia con una donna straniera che probabilmente seguirà anche al suo paese di provenienza. C’è stato però un momento di grande intimità tra i due e Virginia è rimasta incinta. Vittorio non aveva nessuna intenzione di ricominciare con lei e quindi all’annuncio della gravidanza afferma: “Ho tutti i miei progetti per il futuro e tu lì non ci sei come non ci saranno questi bambini.”


Virginia è disperata: ha definitivamente perso l’uomo che ama da cui è stata trattata con grande freddezza ed è fortemente spaventata dal poter rimanere senza il suo lavoro di colf. “Io però questi bambini li voglio! Purtroppo ho fatto un’interruzione di gravidanza sette anni fa e il dolore è ancora vivo.”
Stare ad ascoltarla è come prendere una serie di pugni in faccia uno dopo l’altro.
I suoi sentimenti sono stati sempre mal riposti e questi uomini, padri dei suoi figli, l’hanno sempre tradita maltrattandola nei suoi affetti. E lo si vede!
Sembra coperta da una specie di nuvola nera e trovare uno spiraglio di luce è un’impresa titanica.
Azzardo: “E la sua famiglia?” con la paura che mi attanaglia la gola.
Per fortuna sono smentita: “Io vivo con la mia famiglia anzi mio padre che non sa ancora della gravidanza, avrebbe deciso di cambiare questa nostra casa perché si possa stare tutti più comodi.”


La famiglia è il suo rifugio, il suo sostegno, la sua forza. Di questa gravidanza però ancora non sanno niente anche se forse la mamma sembra avere intuito qualcosa. Reggeranno anche quest’ultima circostanza arrivata come un fulmine a ciel sereno? Se lo chiede anche Virginia probabilmente spaventata da tutto il negativo che la circonda. Seduta davanti a me si sfiora dolcemente la pancia come a proteggere i suoi due piccoli.
Guardandola le ricordo che però noi ci siamo, che le staremo vicini offrendole tutto l’indispensabile come se fossimo la sua guardia del corpo. “Ora gli Enti pubblici mettono alcuni aiuti a disposizione e lei ha tutti i requisiti per ottenerli, faremo questa ricerca insieme e sicuramente vedremo più chiaramente il da farsi. Non abbia paura!”

Non temere Virginia, il CAV è come una grande famiglia e noi saremo felici di fare questo percorso insieme.