Il 16% degli smartphone trasporta feci e microbi dannosi per la salute. Ecco perché

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  • di Marco Paretti

Andare in bagno con lo smartphone è ormai diventata un’abitudine ancora più diffusa dell’andarci con le riviste cartacee. Ma siamo sicuri che sia sana? Considerando il fatto che si tratta sicuramente dell’ambiente più sporco in assoluto, forse l’abitudine di passare il tempo con il telefono in mano non è esattamente salutare.

Andare in bagno con lo smartphone è ormai diventata un’abitudine ancora più diffusa dell’andarci con le riviste cartacee. Il momento “sacro” è infatti prevalentemente caratterizzato da un unico elemento, sia in casa che fuori: usare il telefono per controllare gli aggiornamenti di Facebook, inviare messaggi o navigare sul web. Ma siamo sicuri che portare lo smartphone in bagno sia sano? Considerando il fatto che si tratta sicuramente dell’ambiente più sporco in assoluto, soprattutto quando si parla di bagni pubblici, forse l’abitudine di passare il tempo con il telefono in mano non è esattamente salutare.

Il motivo è semplice: il bagno è letteralmente coperto di germi e batteri, dalle superfici in ceramica ai pavimenti, dai rubinetti alla tavoletta. Gli elementi più contaminati sono le porte e le maniglie, che riportano anche forti concentrazioni di feci. Una situazione che nemmeno il lavarsi le mani può realmente contrastare: basta toccare maniglie e rubinetti contaminati dopo essersi lavati per annullare completamente l’effetto igienizzante. La salute è inoltre messa a rischio dagli spruzzi dovuti all’acqua del water che, una volta lasciata scorrere, ricopre con piccole gocce tutti i dintorni della tazza, compreso il porta carta igienica, dove peraltro appoggiamo spesso proprio lo smartphone.

I batteri presenti nei bagni possono trasportare un grande numero di germi e malattie, compresi lo streptococco, la salmonella e l’epatite A. Lavarsi le mani aiuta, ma nel momento in cui qualcuno non lo fa – e questo vale sia a casa che nei bagni pubblici – di fatto mette a rischio chiunque vada a toccare gli stessi oggetti. Maniglie comprese, che, per forza di cose, vanno utilizzate per poter uscire dalla stanza. Tutti questi batteri, quindi, rischiano di finire sopra il nostro smartphone, che peraltro risulta difficilmente lavabile rispetto alle nostre mani. Un elemento, quello della presenza di germi, che non va sottovalutato: probabilmente non mangereste mai un panino in bagno, ma lo fareste utilizzando il vostro telefono. Che, se siete appena stati in bagno, potrebbe essere tanto sporco quanto lo sono i dintorni del water.

Portare lo smartphone in bagno, quindi, è come fare i propri bisogni per poi andarsene senza lavarsi le mani. Secondo alcune ricerche, 9 cellulari su 10 trasportano microbi potenzialmente dannosi per la nostra salute e il 16% risultano positivi alle feci. La soluzione? Tenere il dispositivo lontano dal bagno. Lasciarlo nella borsa o fisicamente fuori dalla stanza aiuta a mantenerlo lontano dai batteri, soprattutto quando dobbiamo utilizzare i bagni pubblici. Se però proprio non ce la fate a staccarvi dal vostro dispositivo, il consiglio è quello di igienizzarlo successivamente con un panno in microfibra imbevuto di disinfettante o di una soluzione di alcohol e acqua distillata.

Fonte: Fanpage