Illusione ottica sta facendo impazzire il web, ecco la spiegazione

0
illusione ottica

Questa illusione ottica sparirà sotto ai tuoi occhi e ti farà impazzire

  • di Andrea Centini

I colori di questa immagine scompaiono dopo pochi secondi concentrandosi sul punto nero al centro di essa. Cosa succede alla nostra vista e da cosa dipende l’illusione ottica, chiamata Effetto Troxler.

Dopo la celebre illusione ottica del vestito blu e nero o bianco e oro, ne è emersa un’altra che sta letteralmente spopolando sulla rete, basandosi sulla graduale perdita di capacità di percepire i colori di un’immagine. L’illusione ottica è legata al cosiddetto Effetto Troxler o Dissolvenza Troxler, dal nome del fisico, politico e filosofo svizzero Ignaz Paul Vital Troxler vissuto tra il XVIII e il XIX secolo. Ma prima di spiegare cosa sta accadendo alla vostra vista passiamo alla parte ‘sperimentale’.

Ti potrebbe interessare anche Chi è la mamma del bambino? Il test di intelligenza fa impazzire il web

Osservate l’immagine in alto per una decina/ventina di secondi, concentrandovi sul punto centrale ma senza sforzare gli occhi. Noterete che con lo scorrere del tempo i colori inizieranno a dissolversi come per magia, lasciando infine visibile il solo punto nero. Basta tuttavia un rapido cambio di focus o movimento oculare per veder riapparire rapidamente le macchie di colore.

Affascinante, vero? Non a caso il post originale pubblicato su Reddit dall’utente NightBreeze13 ha totalizzato oltre 1.500 commenti e quasi 50mila valutazioni positive. Dunque, cosa sta accadendo alla nostra vista? Come indicato, siamo innanzi a un Effetto Troxler, un’illusione ottica che influisce sulla percezione visiva. Esso è legato al fatto che concentrando lo sguardo in uno specifico punto – in questo caso il punto nero – altri dettagli presenti nel campo visivo iniziano a sparire. Fate caso al vostro naso: è perfettamente (e costantemente) al centro del campo visivo, eppure non vi sta ‘disturbando’ mentre leggete questo articolo, o magari quando ammirate un bel panorama. Il principio è il medesimo che lascia svanire i colori dall’immagine.

Ma perché accade ciò? I nostri occhi continuano a fare piccoli e impercettibili movimenti (le saccadi) anche quando siamo concentrati sui dettagli, e permettono alle cellule fotosensibili all’interno della retina di ‘raccogliere’ l’informazione visiva con la massima qualità possibile. Tuttavia, focalizzando lo sguardo su un unico, piccolo punto, queste cellule si abituano alla scena immutabile attorno ad esso, e si desensibilizzano gradualmente allo stimolo (per questo fanno sparire i colori dalla scena). Si tratta di un adattamento dei neuroni, che modulano la loro risposta in base alla rilevanza dello stimolo ricevuto. Ecco un altro esperimento esplicativo: poggiando un pezzo di carta sul braccio lo avvertirete per un attimo, e la sensazione svanirà rapidamente proprio perché superflua. Ma agitando il braccio su e giù lo sentirete di nuovo. In parole semplici, il nostro sistema nervoso capisce quando siamo innanzi a uno stimolo immutabile e del tutto superfluo, così riesce a ‘spegnerlo’, preservando risorse per altri stimoli.

Questo processo sensoriale è noto col nome di ‘riempimento’, e nel caso dell’Effetto Toxler che fa sparire i colori è dovuto alla stimolazione dei coni e dei bastoncelli della retina, che vengono influenzati dai piccoli movimenti compiuti dagli occhi mentre siamo concentrati su uno specifico punto dell’immagine.

Fonte: fanpage.it