Ceci neri, la saporita varietà prodotta a Bari e sconosciuta fuori dalla Puglia

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Ceci neri

Insalata rimineralizzante con ceci neri, pera e salsa tahin

Molto saporiti e dall’aspetto simile ai chicchi di mais, i ceci neri sono caratterizzati da un buccia più dura e consistente che può richiedere un ammollo dalle 12 fino addirittura alle 48 ore, e una cottura di due ore.

Sono una varietà di ceci prodotta nell’Italia del sud, nelle Murgie baresi, eppure poco conosciuta al di fuori della Puglia. Come i comuni ceci, anche quelli neri sono composti dal 17% da fibre, 10% di acqua e 19% di proteine.

Il consumo di questi ceci contribuisce ad apportare al nostro organismo un buona quantità di energia grazie al contenuto proteico e delle fibre presenti all’interno dei legumi.

Ricchi anche di vitamine (E, C, B e K), i ceci sono un’ottima fonte di sali minerali tra cui ferro, potassio, fosforo, calcio e magnesio.

Ecco una gustosa ricetta per mangiarli in insalata, tipico piatto freddo adatto alla bella stagione e all’estate.

Insalata ceci neri e pere. Ingredienti: 250 g circa di ceci neri, 4 pere coscia o Williams, 1 cucchiaio generoso di tahin, prezzemolo, sale (meglio integrale), olio evo, pepe nero, 1 limone bio (e profumato).

Procedimento. Dopo l’ammollo, cuocete i ceci neri in abbondante acqua per un’ora e mezza, ricordandovi di salare solo alla fine (così da evitare che restino duri).

A questo punto scolarli, avendo cura di tenere un po’ d’acqua di cottura da parte: con un po’ di quest’acqua, preparare un’emulsione, aggiungendovi, olio, succo di limone e tahin.

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Affettare le pere, unirle ai ceci e condire il tutto con l’emulsione. Tritare il prezzemolo a mano o con mezza luna e unirlo al tutto. Unite il condimento ai ceci.

Prima di gustare, far riposare il tutto, magari in frigo, coperto con un piatto o qualcosa, in modo che i profumi non si disperdano e in modo che i sapori prendano forma e si amalgamino. Fonte: soluzionibio