Kyenge fonda il partito degli africani? Ecco Afroitalian Power Initiative

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Kyenge

Ci mancava il partito africano della Kyenge – di Francesco Storace – Ci mancava il partito africano in Italia. Perché se non è zuppa è pan bagnato.

Cecile Kyenge, già ministro ed ora europarlamentare in scadenza, ha deciso di fare la più grossa che potesse immaginare: ha convocato una manifestazione per sabato a Modena nel nome del Potere nero.

Testuale: nasce #AfroitalianPowerInitiative che servirebbe a dare voce a chi non ne ha “contro i soprusi e la discriminazione”.

Afroitaliani non l’avevo mai sentita così come non credo si sentirà mai parlare di eurocongolesi, ma queste sono le meraviglie che ci tocca vivere.

Ama l’Africa ed è giusto, ma dove abbia trovato questa condizione terribile in Italia non lo dice.

Chissà da quanto tempo la Kyenge non va a trovare i non pochi africani che stanno nelle carceri italiane rispetto a quelli che qui vivono onestamente.

Dove sono i soprusi? In un video sulla rete, la Kyenge annuncia l’iniziativa – che è tanto simile ad un partito – con toni inquisitori contro l’Italia, come se qui fossimo nel Sudafrica dell’apartheid.

Cecile Kyenge e quei toni inquisitori contro l’Italia

Ma lei non è Nelson Mandela, perché in Italia non può certo dire di essersi trovata malissimo. O no?

Certo, si verificano anche gravi episodi contro persone dalla pelle nera da parte di sciagurati ignoranti; ma che questo sia razzismo imperante mentre i reati commessi da tanti, troppi africani in Italia possano essere definiti quasi roba da educande è qualcosa che non si può davvero pensare.

Eppure, dai toni della Kyenge sembra che ci si debba preparare ad una violenta campagna antinazionale e questo sarebbe davvero inaccettabile.

In coincidenza con questo annuncio che non lascia certo presagire alcunché di buono, ad Arezzo è accaduta una vicenda drammatica e proprio brutta.

Una coppia di fidanzati nigeriani è stata violentata e bastonata per tantissime ore. Avevano perso il treno e avevano chiesto ospitalità a otto loro connazionali incontrati nei pressi della stazione.

Un incubo, non era razzismo

Lo sa la Kyenge quanti episodi di violenza fra persone dello stesso paese accadono in Italia, a partire dalle metropoli, e che magari a differenza di Arezzo non vengono neppure denunciati per il terrore di ritorsioni?

A che serve rinfocolare le tensioni? A scatenare conflitti e poi accusare qualche italiano che non ha capito che la legge comunque si rispetta? Pamela e Desirèe: questi due nomi le dicono qualcosa, onorevole Kyenge?

Sul quotidiano “Imola oggi” ho letto un articolo assolutamente interessante del direttore Armando Manocchia:

“In Italia Cècile ha studiato, si è laureata in medicina, si è specializzata, ha sposato un italiano ed ha svolto la sua professione. Infine è entrata in politica, diventando prima ministro e successivamente europarlamentare. Francamente, non si capisce di quale afrofobia stia parlando, dal momento che lei stessa, la sua vita privata e la sua brillante carriera sono l’esatta negazione di quello che afferma“.

E invece va a concionare contro “soprusi e discriminazioni” proprio nel Paese che le ha dato solo opportunità. A me, cose del genere indignano e non poco.

Non ho nulla contro chi ha il colore della pelle diverso dal mio; mi preoccupa solo l’assenza di materia grigia, altro che nera. Fonte: Francesco Storace

Afroitalian Power Initiative: un nuovo approccio alla partecipazione politica, sociale ed economica degli afro-italiani

Nasce "Afroitalian Power Initiative", per dare voce a chi voce non ne ha. È tempo di farsi valere. È tempo di dimostrare che ci siamo. Contro i soprusi e la discriminazione, per un futuro – e un presente – di rispetto, coesione, benessere e pace sociale.Viviamo un momento storico in cui il rispetto della nostra identità di afro-italiani e dei nostri diritti sono costantemente messi a repentaglio: c’è chi vuole impedire ai nostri figli di usufruire dei servizi scolastici, c’è chi ci discrimina per il colore della pelle, c’è chi ci impedisce di vivere da persone libere. AfroItalian Power Initiative vuole esprimere un nuovo approccio alla partecipazione politica, sociale ed economica degli afro-italiani, e serve per raccontare una storia diversa: una storia fatta di partecipazione, orgoglio, riscatto – a partire dai protagonisti della Diaspora Africana, che in Italia contribuiscono in modo fondamentale al benessere del Paese.Questo weekend a Modena parleremo di di cittadinanza, diritti, opportunità lavorative e imprenditoriali, protagonismo politico, autoaffermazione civica. Vi aspetto!Potete scoprire tutto il programma, le info, i relatori e i panel di discussione qui: www.cecilekyenge.it/api/

Posted by Cécile Kyenge Kashetu on Wednesday, November 7, 2018