La commovente lettera del presidente del Barnsley ai suoi tifosi

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  • di Daniele Polidoro

l rapproto tra un presidente e la sua società è molto simile a quello che un padre ha con i suoi figli. Papà e presidenti hanno compiti che si somigliano: far crescere la propria creatura fino a che questa possa muovere da sola i primi passi nel mondo. Ed è quello che sta accadendo a Patrick Cryne, presidente del Barnsley. Dopo aver salvato il club dal fallimento nel 2004, sotto la gestione di Cryne il Barnsley ha iniziato a tagliare traguardi sempre più ambiziosi: una semifinale di FA Cup nel 2007-2008, il lancio nel 2008 dell’esordiente più giovane della Football League, l’ala Reuben Noble-Lazarus oggi al Rochdale, e due promozioni in Championship.

Qualche giorno fa, il presidente ha scritto una commovente lettera ai suoi tifosi, pubblicata sul match-programme della gara di Coppa di Lega contro il Derby County:

“Sono malato terminale e me ne sto andando. Secondo i dottori avrei dovuto morire a maggio e, sinceramente, non avrei mai pensato di assistere all’inizio di questa nuova stagione, che purtroppo non potrò vedere come finirà.

Ho dedicato la mia vita al Barnsley, ho riportato 5 delle 12 medaglie vinte dal nostro club dopo la vittoria della FA Cup nel 1912, insieme siamo andati a Wembley mano per la mano, per gli spareggi promozione e la finale dell’EFL Trophy. Vi ringrazio per tutto l’amore e la gentilezza che mi avete dedicato.

È davvero ironico, beffardo, il fatto che la malattia si sia manifestata al termine di quell’anno, il 2016, meraviglioso, il più bello da quando sono il presidente del Barnsley. È la vita, che quando sembra volerti dare tutto, a un certo punto ti toglie

Ogni giorno che sto vivendo è un regalo: il cancro è insidioso, terribile, un mostro con cui devi fare i conti ogni minuto. Ringrazio i tifosi: ci siamo tolti tante soddisfazioni insieme. Ma sono consapevole che avrei potuto fare qualcosa di più. E’ andata così, ho fatto del mio meglio: a loro vanno tutti i miei pensieri, per tutte le lettere e le parole gentili e di conforto che ho ricevuto in questi giorni. Porterò per sempre il Barnsley nel cuore, fino all’ultimo giorno. Come finirà la stagione? Probabilmente non lo saprò mai, ma so per certo che stiamo crescendo e diventando sempre più forti. E con la spinta dei nostri tifosi, non ci sono limiti di traguardo”.

fonte: papavanbasten