Lauria: passeggia nel bosco e fa una macabra scoperta

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Lauria

Orrore a Lauria, cadavere senza testa ritrovato nel bosco Canicella: era avvolto nel cellophane – di Biagio Chiariello

Un uomo che stava passeggiando trovato il cadavere tra le sterpaglie di un bosco in provincia di Potenza. Era in avanzato stato di decomposizione.

Al lavoro i militari della Compagnia di Lagonegro. Potrebbero trattarsi dei resti a Mariano Di Lascio, il 42enne di Lauria scomparso il 21 novembre 2017.

Macabro ritrovamento a Lauria, in Lucania, dove un uomo che stava passeggiando nel bosco “Canicella” si è imbattuto in un cadavere in avanzato stato di decomposizione avvolto nel cellophane.

Stando a quanto trapelato, si tratterebbe del cadavere di un uomo, con jeans e i resti di un giubbino. Il passante ha prontamente allertato i Carabinieri della Compagnia di Lagonegro che sono giunti sul posto insieme agli uomini del Comando Provinciale di Potenza, guidati dal Colonnello Daniele Scardecchia.

Sul posto anche i Vigili del Fuoco, il magistrato di turno alla Procura di Lagonegro e il medico legale. Secondo scrivono i media locali, terribili sarebbero pure i dettagli trapelati dopo l’analisi superficiale del cadavere effettuata dal medico legale, il quale avrebbe appurato che dal cadavere mancherebbe parte della testa.

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Effettuati sulla scena del ritrovamento diversi rilievi e sopralluoghi finalizzati a repertare materiale che consenta la ricostruzione dei fatti.

Sebbene ancora non vi sia certezza, l’ipotesi è che il cadavere rinvenuto appartenga a Mariano Di Lascio, il 42enne di Lauria scomparso il 21 novembre 2017 da contrada Pecorone, a pochi passi dallo svincolo per l’Autostrada A2 del Mediterraneo.

Sarà comunque solo l’esame del dna, disposto dal magistrato di turno, a rivelare l’identità della salma. Proprio in merito alla scomparsa di Di Lascio, immediatamente dopo la denuncia dei familiari, la Procura di Lagonegro aprì un fascicolo d’inchiesta, con le indagini coordinate dal pm Giovanna Lerose. Fonte: fanpage.it