Le migliori 4 tisane detox e sgonfianti per l’inverno

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Immagine: soluzionibio.it

La stagione invernale, con il gelo e le giornate pigre, potrebbe non sembrare il momento ideale per dimagrire e liberarsi dalle tossine accumulate. Invece, è proprio questo il momento giusto per drenare i liquidi in eccesso e smaltire calorie dovute a stravizi alimentari e sedentarietà.

Una dieta ad hoc, che attivi il metabolismo, e l’attività fisica costante, sono il presupposto necessario di qualsiasi programma benessere si desideri seguire.

Visto il freddo della stagione, infusi e tisane caldi sono un validissimo aiuto per smaltire chili e tossine più rapidamente e regalarsi anche alcuni ulteriori piacevoli effetti collaterali, grazie alla fitoterapia e al potere curativo delle piante.

Ecco dunque le 4 tisane dimagranti più adatte all’inverno.

Immagine: soluzionibio.it

Decotto al rosmarino

Come si prepara: la quantità di foglie di rosmarino necessaria alla preparazione del decotto, è di circa 50 grammi. Si immergono le foglie in un pentolino d’acqua e si porta il tutto a ebollizione. Una volta che l’acqua inizia a bollire, si lascia sul fuoco il decotto per altri 10 minuti. Si filtra e si beve 2-3 volte al giorno dopo i pasti.

Tisana al finocchio

Potete prepararla coi semi di finocchio o con le “barbe” del finocchio fresco: pancia piatta, contro i gonfiori addominali, la tisana al finocchio ha anche un effetto diuretico.

Tisana al tarassaco

Con i fiori di tarassaco potrete preparare un elisir depurativo con leggere proprietà diuretiche e lassative.
Come si prepara: la tisana al tarassaco richiede l’infusione di circa 5 grammi di miscela di foglie di tarassaco (reperibile in erboristeria) in 150 ml di acqua bollente, per un tempo di 10 minuti (coperta). Si consuma fino a 3 volte al giorno, di cui una preferibilmente al mattino.

Tisana alla liquirizia

Pancia più piatta e gambe più snelle, nonché una minore ritenzione idrica generale. Bere una tisana alla liquirizia, inoltre, è un gesto molto benefico anche per curare tosse, raffreddori, intossicazioni, indigestioni, infiammazioni e gastrite.
Come si prepara: va acquistata la radice di liquirizia pura e lasciata in infusione (circa 60 grammi) in un pentolino di acqua bollente per un’ora. Non andrebbe zuccherata ma ha un sapore piuttosto pungente quindi, soprattutto se soffrite di stitichezza, è consigliabile aggiungere un cucchiaino di miele alla preparazione. Se, invece, desiderate unire l’azione detox e quella digestiva, potete migliorare il sapore della tisana aggiungendo anche qualche fogliolina di menta.

E se siete amanti della liquirizia, perché non provate la liquirizia salata? Potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa.

Fonte: SoluzioniBio