Ecco perchè Lega e M5S hanno tradito i loro elettori

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Il dietrofront sulla manovra fa arrabbiare gli elettori: “E’ un tradimento”di Adolfo Spezzaferro

Roma, 13 dic – Il dietrofront del governo gialloverde sul fronte della manovra ha scatenato le ire degli elettori della Lega e del Movimento 5 Stelle. L’abbassamento del deficit dal 2,4 al 2,04 per cento è stato visto come un vero e proprio tradimento.

Il governo Conte, nel bel mezzo della delicata trattativa con Bruxelles per evitare la procedura d’infrazione dell’Ue per deficit eccessivo, si ritrova una nuova ma prevedibile “rogna”: l’aver ceduto ai diktat della Commissione Ue è visto come una resa incondizionata, una “calata di braghe”.

Mentre il capo politico del M5S e vicepremier Luigi Di Maio e il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini rispondono al commissario Ue per gli Affari economici Pierre Moscovici, secondo il quale l’abbassamento del deficit non sarebbe ancora sufficiente, che il governo tirerà dritto, che non toccherà più i conti pubblici, la base degli elettori è infuriata.

L’ira degli elettori sui social

Sul fronte dei social leggono commenti di disapprovazione e delusione. “Dobbiamo sapere che cos’è cambiato..- – scrive qualcuno – Ma io mi sento deluso. Hanno vinto loro. Gli abbiamo dato quello che chiedevano fin dall’inizio. Siamo tornati alla tendenza del 2.0 dell’anno scorso che mandava avanti Renzi. Eravamo partiti con lo sforare il 3%, poi il 2.4, adesso il 2.0… mentre la Francia usa la scusa degli attentati per prendere due piccioni con una fava, cioè fermare le manifestazioni e sforare il 3%, e va bene. Ci siamo fatti trattare da idioti. Abbiamo gridato e poi abbiamo ceduto. Io sono deluso… Molto. Se le cose non cambiano smetterò di votare, semplicemente, non voterò mai Salvini. E andrò a vivere altrove… vaffan…o”.

C’è chi sostiene che “non vi ho votato per vedervi chinare al volere dell’Europa“, invitando i pentastellati ad “andare al diavolo”.

Oppure chi esterna “grande grande delusione” per un governo che “non cambierà nulla” e farà “morire” gli italiani “di tasse e servizi pessimi come sempre”.

“Il mio voto”, dice qualcuno, “al prossimo giro ve lo scordate”. “Da ‘basta euro’ a ‘mi basta un euro per favore’ è un attimo. Buffone”, si legge in un commento contro Salvini.

Una signora esprime amarezza e rabbia: “E così abbiamo calato le braghe… 2,04 ma che bel risultato! Che lotta inutile! Alla Francia è concesso il 3 ed oltre. quindi… ci sono due pesi e due misure… Noi siamo i figli della serva. Molto delusa di questo risultato e dei consensi che sicuramente perderete… sia Lega che M5S”.

E poi: “Uscita dall’euro unica soluzione… di sovranista questo governo non ha proprio nulla!! Di nuovo piegati a 90 al cospetto dell’Europa”.

“Siete un bluff”

Ancora: “Ma andate a c…e! Già la manovra economica prima al 2,4%, con le cose fatte a pezzi, senza investimenti e prettamente assistenzialista faceva pena, figuriamoci ora che dovete tagliare per arrivare al 2%. La Francia fa quello che vuole, mesi di proclami contro l’Europa, non arretriamo di un millimetro bla bla bla e poi ci mettiamo a 90! Siete un bluff! E lo dico da elettore deluso! Il mio voto al prossimo giro ve lo scordate!”.

Occhi puntati adesso su come la maggioranza Lega-M5S gestirà queste ultime fasi della trattativa con l’Ue sulla legge di Bilancio.

Vista la dura reazione della base elettorale all’abbassamento del deficit, ulteriori cedimenti nei confronti di Bruxelles potrebbero causare un’emorragia di consensi.

Fonte: IL PRIMATO NAZIONALE – Titolo originale: Il dietrofront sulla manovra fa arrabbiare gli elettori: “E’ un tradimento”