M5S, Fico attacca Di Maio: “Il premier non è il capo del movimento”

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  • di Milena Castigli

Grillo attacca la stampa: “Do mille euro a chi mi fa una vera domanda”

Primo giorno da “non leader” per il fondatore del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo. Oggi, terzo e ultimo giorno della kermesse di Rimini “Italia5Stelle’” è anche il primo per Antonio Di Maio, incoronato premier nella giornata di ieri.

Grillo attacca la stampa. Questa mattina al suo arrivo in fiera, Grillo è stato accolto da un coro da stadio da parte di alcuni sostenitori. Ma lui dirige una nuova steccata alla stampa– “I nostri nemici sono certa gente…” – e distribuisce finte banconote a destra e a manca, dicendo ai giornalisti: “Do mille euro a chi mi fa una vera domanda”.

Il programma di Di Maio. Applausi anche per Di Maio che, dal palco, ha anticipato qualche punto del suo prossimo programma. “Il 3% deficit/Pil non è un dogma, così potremo ridurre il debito pubblico. Se non facciamo nuovi investimenti, anche un po’ in deficit, il debito non lo ridurremo mai”, ha detto.

Davide Casaleggio invita a fare squadra. Arrivano anche le congratulazioni di Davide Casaleggio. “In bocca al lupo a Di Maio. Lo dovremo aiutare tutti assieme perché dobbiamo essere una squadra di volontari ignoti”, dice dal palco di Italia 5 Stelle. “Dobbiamo aiutare il M5S a cambiare l’Italia senza cercare qualcosa subito ma per cercare di cambiare questa nazione”. Su Rousseau – il sistema operativo pentastellato – dice: “Saranno fatte le scelte importanti per creare una smart nation, una nazione intelligente”.

Fico gela Di Maio. Ma Roberto Fico non ci sta e, il giorno dopo l’incoronazione, ci tiene a dire la sua. “Oggi – sottolinea il presidente della commissione Vigilanza Rai – il candidato premier è il capo della forza politica, ovvero è riferito alla legge elettorale e non è capo della vita politica generale del movimento. Questa è una grande distinzione”.

fonte: interris