Macerata: il circo degli antifascisti al servizio del capitale

0
antifascisti

Macerata: il circo degli antifascisti al servizio del capitale

–  di Diego Fusaro

A Macerata sabato si sono dati convegno i sedicenti antifascisti.
Ora, la valenza ultracapitalistica dell’odierno sordido e vigliacco antifascismo (che nulla ha a che fare con quello eroico e sacrosanto di Gramsci) emerge da questo: in nome dell’antifascismo, appoggiano Macron e, in generale, l’ultracapitalismo.
Gli imbecilli dell’antifascismo a sinistra sono l’equivalente degli imbecilli dell’anticomunismo a destra.

Servi ignari di sua maestà il capitale finanziario. Che fa di tutto perché il conflitto resti orizzontale e non salga mai verso l’alto del potere. Perché, in altri termini, ci si opponga tra servi rossi e servi neri. “Tra i partecipanti l’europarlamentare Cecile Kyenge, Gino Strada di Emergency, l’ex direttore dell’Unità Sergio Staino, il giornalista Adriano Sofri, il conduttore Diego Bianchi (Zoro)…”.

Non v’è altro da aggiungere. L’armata Brancaleone era al completo. Ma, poi, gli insipienti che manifestavano contro il fascismo a Macerata perché accettano a cuor leggero il manganello dell’economia di mercato, del liberismo, dell’Unione Europea, dei tagli alla spesa pubblica? Il circo a Macerata – insisto – era al completo.

Antifascisti in assenza di fascismo per non essere anticapitalisti in presenza di capitalismo. Antifascisti a Macerata, dunque. Eccoli. Come sempre, pronti ad appoggiare il capitalismo assoluto in nome della lotta al fascismo, ossia indistintamente a tutto ciò che possa contrastare, combattere e abbattere il sistema capitalistico di cui essi sono i servi idioti.

Il capolavoro del potere. Del quale sono, una volta di più, gli utili idioti.

La situazione è tragica, ma non seria.

Fonte: L’interesse nazionale