Panico a Macerata, auto nera spara per strada. Legami con l’omicidio di Pamela?

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Macerata, spari sui migranti. Il sindaco: “Restate in casa”

  • di Davide Falcioni

Due uomini e una donna, tutti migranti, sono stati fatti bersaglio dei colpi esplosi da un’automobile scura. Panico in tutta la città, decine di posti di blocco

Ancora terrore a Macerata. A tre giorni dall’omicidio di Pamela Mastropietro tre diverse sparatorie si sono verificate in mattinata in tre diversi punti della città. Nel mirino degli aggressori – che secondo le prime indiscrezioni sarebbero uomini dalla pelle chiara – sempre persone di colore. Per il momento si segnalano due feriti.

La città è sotto assedio: decine di posti di blocco sparsi in ogni zona, carabinieri e polizia sono in stato di massima allerta. Le scuole sono presidiate e nessun alunno potrà uscire finché non verranno ripristinate le condizioni di sicurezza necessarie.

I primi colpi sono stati esplosi alle 11,10 in via dei Velini: i proiettili sono stati indirizzati verso due giovani immigrati, uno è stato colpito e l’altro è riuscito a fuggire. Un altro immigrato il bersaglio dei proiettili esplosi lungo il Corso Cairoli e una donna di origini africane sarebbe stata ferita in una sparatoria segnalata in stazione. Si tratta di zone non lontane dal quartiere della città in cui si è consumato il delitto di Pamela Mastropietro. Le modalità adottate dagli aggressori lascerebbero pensare a una gravissima azione a sfondo razzista: smentite, infatti, le prime voci che a premere il grilletto sarebbero stati immigrati.

In un post sul suo profilo Facebook il sindaco della città marchigiana ha scritto: “Restate tutti in casa fino a nuova comunicazione. C’è un uomo armato in auto che sta sparando in Città. Abbiamo fermato il trasporto pubblico. Abbiamo chiesto alle scuole di tenere i bambini all’interno fino a nuova comunicazione. Si consiglia di non muoversi per andare a prenderli fino a nuova comunicazione”.

Fonte: fanpage.it news