Mamma pubblica le analisi del figlio: è immune ma non è mai stato vaccinato

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Riportiamo il post di una mamma, Sabrina Proietti, che su Facebook è diventato virale. La questione sarebbe da approfondire. Se ne sapete di più, scrivete nei commenti. Le vostre esperienze possono aiutare altre persone.

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Queste sono analisi fatte a mio figlio durante un day hospital in clinica immunologica. Il dottore nel consegnarmele mi dice “ok, la copertura per il tetano sta scendendo ma è normale, ha 5 anni e deve fare i richiami. Invece per pneumococco e HIB e’ protetto”.

Per poco non gli cadevano le braccia quando gli ho detto che mio figlio non è MAI stato vaccinato. Me lo ha chiesto più volte ed è arrivato a chiedermi “ma è sicura signora?”
Per poi concludere dicendomi “e lei come me le spiega queste analisi??”
(Non lo so, il dottore e’ lei, me lo spieghi lei!)

Questa è una testimonianza di IMMUNITÀ NATURALE. Se tutti facessimo queste analisi ai nostri figli potremmo scoprire che molti hanno delle immunità per malattie per le quali si vaccina!

Sono state fatte in ospedale durante un day hospital per una malattia che ha lui. Non le ho richieste io e non sapevo neanche che gliele avessero fatte fino a quando non mi hanno dato i risultati, quindi non ho idea del costo perché io non le ho pagate. Però credo che in qualunque centro analisi le facciano. Potete anche chiedere al vostro pediatra ma alcuni non le prescrivono perché non sanno come “giustificarle” al SSN.

24 Commenti

  1. Questo post è un non senso unico. A meno che il collega con cui la signora ha avuto a che fare non si sia laureato a Topolinia. Allora si spiega. E’ così assurdo, quello che c’è scritto, da essere completamente inutile sviscerarlo.

        • Riporto ciò che è scritto nell’articolo linkato, che consiglio a tutti di leggere:
          “La presenza di anticorpi contro emofilo e pneumococco non dimostra che il bambino sia un miracolato portatore di immunità naturale, ma che per avventura e sua fortuna è entrato in contatto con entrambi gli agenti infettivi e ne è sopravvissuto. Giustamente il medico interpellato paragona la situazione alla sopravvivenza ad un incidente automobilistico potenzialmente fatale: cinture ed airbag sono lì per aumentare la tua capacità di sopravvivere, ma se hai molta fortuna è capace che ti salvi anche senza”

          • Non ti rendi conto della contraddizione in termini, quindi?

            Sarebbe immunodepresso, ma ha brillantemente superato quelle due malattie infettive che sarebbero invece pericolose tanto da obbligare ad una vaccinazione di massa.

            Se un immunodepresso le passa indenne, saranno ancora meno problematiche per un bambino senza questa problematica, ti pare?

            Inoltre, seconda contraddizione, il fatto che sia immunodepresso renderebbe più importante la vaccinazione degli altri, nuovamente senza considerare il fatto che invece non è servito (anzi).

            La logica, questa sconosciuta?

  2. Non ha pubblicato le analisi del figlio, ha pubblicato un pezzo di un risultato delle analisi che potrebbe essere di chiunque. La stessa si è poi lamentata che su un gruppo FB l’hanno bloccata e non ha potuto pubblicarle. Il foglio completo avrebbe potuto pubblicarlo direttamente sul proprio profilo, no? lo potrebbe fare anche ora e si renderebbe più credibile.

    • Personalmente fatta conta anticorpi contro tetano con analisi…sono
      coperto fino a 10 anni, evitata vaccinazione da parte del datore di
      lavoro. Inoltre per chi non lo sa (e sono moltissimi grazie all’
      “informazione” governativa) nei primi due anni di vita di un bimbo il
      corredo anti virus è dato non dal sistema immunitario del piccolo CHE SI
      DEVE ANCORA FORMARE, ma dalla MADRE in base alle malattie infettive
      CONTRATTE NATURALMENTE. SOLO QUELLE, NON IN BASE ALLE VACCINAZIONI. Se
      la madre ha passato il morbillo trasferirà gli anticorpi al figlio che
      risultera’ IMMUNE. Questa è SCIENZA e CONOSCENZA. E IL BUON SENSO IMPONE
      ACCERTAMENTI IN QUESTO SENSO PRIMA DEllE VACCINAZIONI, anche in base al
      codice DEONTOLOGICO della buona cura sanitaria. Ti basta ?

      • A parte che la tua disamina non c’entra nulla con quanto scritto da ma. Deve bastare a te, se 6 tranquillo così, eh! Viva il medioevo, comunque, anni di studi e progressi con risultati tangibili buttati via. Le tue argomentazioni senza uno straccio di riferimento ufficiale valgono quanto qualsiasi cosa scritta e messa online così, tanto per dare segno di esistenza. Ti segnalo uno studio voluto dai no-vax stessi che dimostra come la questione metalli nei vaccini sia risibile: http://www.butac.it/germania-analizzate-16-fiale-di-vaccini-tutte-inquinate/ (non leggere solo il titolo, eh).
        Fra l’altro c’è più porcheria nell’aria che respiriamo che nei vaccini, quindi smetti di respirare? Buon medioevo!

      • Ma fai un discorso che non sta in piedi. L’immunità naturale fornita dagli anticorpi materni esiste, ovviamente, e ovviamente decade: quando gli anticorpi materni sono degradati, l’immunità fornita da lei scompare. Per questo si fanno i vaccini, capisci? Perché si rendono le cellule del bambini che producono gli anticorpi capaci di autonomia, e quindi di continuare a produrre anticorpi che evitano che il bambino sia suscettibile alle infezioni. Se avevi gli anticorpi contro il tetano, è perché eri stato vaccinato! L’immunità dura mediamente 10 anni, talvolta qualcosa in più. Il richiamo, anche fatto in presenza di immunità, non è comunque mai dannoso, particolarmente per il tetano, visto che gli anticorpi sono contro una tossina, e non un germe… Ma mamma mia fate una confusione! Non conoscete l’argomento, proprio… Parlate per parlare, come se aveste ragione e diceste cose “contro” i vaccini, a sostegno dell’immunità “naturale”, ma è proprio solo perché non sapete cosa dite!

    • E successivamente il corredo ai vari agenti patogeni il piccolo se lo crea tramite il contatto col pavimento per esempio, o portando oggetti ala bocca, con l’ ausilio di FILTRI NATURALI, come le mucose e la pelle per esempio. Iniettare un vaccino in un corpo che non ha ancora un sistema immunitario maturo non dà risultati positivi, con l’ aggravante che vengono bypassati i filtri naturali. Se per esempio si ingerisce una certa quantità di alluminio o composto di mercurio, presente in molti vaccini come conservante e stimolante della risposta, questo viene assorbito per lo 0,5 %. Se iniettato al 100 %. DATI SCIENTIFICI, NON MIEI. personalmente passata parotite e morbillo naturali, e se fossi madre ora i miei figli sarebbero IMMUNI.

      • Non pensi che (no, non pensi) ci siano stati degli studi accurati per stabilire l’età in cui è bene iniziare a fare vaccini?

      • Ma fai un discorso che non sta in piedi. L’immunità naturale fornita dagli anticorpi materni esiste, ovviamente, e ovviamente decade: quando gli anticorpi materni sono degradati, l’immunità fornita da lei scompare. Per questo si fanno i vaccini, capisci? Perché si rendono le cellule del bambini che producono gli anticorpi capaci di autonomia, e quindi di continuare a produrre anticorpi che evitano che il bambino sia suscettibile alle infezioni. Se avevi gli anticorpi contro il tetano, è perché eri stato vaccinato! L’immunità dura mediamente 10 anni, talvolta qualcosa in più. Il richiamo, anche fatto in presenza di immunità, non è comunque mai dannoso, particolarmente per il tetano, visto che gli anticorpi sono contro una tossina, e non un germe… Ma mamma mia fate una confusione! Non conoscete l’argomento, proprio… Parlate per parlare, come se aveste ragione e diceste cose “contro” i vaccini, a sostegno dell’immunità “naturale”, ma è proprio solo perché non sapete cosa dite!

  3. Molto interessante. Tuttavia per garantire l’esonero dalla vaccinazione oltre a questo test si deve avere la certificazione di aver contratto la malattia, stando al decreto. Ovvero anche fossi immune ma non hai contratto la malattia ti devi vaccinare ugualmente.

    • ed allora sara’ opportuno fare un’ autocertificazione che dichiari di aver contratto la malattia in maniera asintomatica in data incerta ed in seguito alla quale i titoli anticorpali si sono sviluppati.

        • E se il bambino ha già fatto alcune malattie di cui è previsto il vaccino obbligatorio?

          I bambini che hanno già fatto la malattia e sono quindi già immunizzati non sono tenuti a fare il relativo vaccino ma devono comprovare l’avvenuta immunizzazione attraverso una notifica del medico curante o attraverso un’analisi sierologica.

          “L’avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale, comprovata dalla notifica effettuata dal medico curante […] ovvero dagli esiti dell’analisi sierologica, esonera dall’obbligo della relativa vaccinazione.” (Art.1 – Comma 2)

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