Minacce a Pirozzi: «Ti facciamo fare la fine della tua Amatrice, dove c***o credi di andare?»

0

Minacce a Pirozzi: “Finirai come Amatrice”

Il sindaco ha riferito di aver ricevuto un post intimidatorio su Facebook: “Non voglio i vostri voti”

Nemmeno il tempo di entrare nel vivo della campagna elettorale che la corsa al governatorato del Lazio offre le prime spiacevoli conseguenze per uno dei suoi protagonisti: Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice e candidato con una lista civica alla Pisana, ha infatti riferito di aver ricevuto, nei giorni scorsi, un post intimidatorio via Facebook, nel quale alcuni sconosciuti hanno tentato di “scoraggiare” la sua candidatura alla Regione attraverso parole di scherno e minaccia, usando paragoni con il disastroso sisma del 24 agosto 2016. “Ti facciamo fare la fine della tua Amatrice – recitava il post -, ma dove c…o credi di andare? Non vai da nessuna parte… Da solo non ce la farai, ti distruggeremo…”.

La replica. A dare notizia dell’accaduto, sempre via social, è stato lo stesso primo cittadino, il quale ha commentato l’episodio chiedendosi “perché c’è bisogno di questo? Lo dico a tutte le forze politiche, a tutti gli elettori ma soprattutto a tutti i cittadini: perché questo rancore, a cosa serve? La vita ha già abbastanza difficoltà e sofferenze. Dico una cosa a tutti quelli cui piace questo tipo di linguaggio: non voglio i vostri voti. Noi siamo diversi L’odio chiama odio. Il nostro futuro ha bisogno di amore”.

La solidarietà. L’inconveniente capitato al sindaco di Amatrice ha portato anche i suoi futuri avversari a manifestare vicinanza nei suoi confronti, come fatto dal presidente uscente della Pisana, Nicola Zingaretti: “Solidarietà a Sergio Pirozzi. Mi auguro che questa sia una campagna elettorale basata sulle idee, sulle proposte e sulle soluzioni concrete per le persone. Non su insulti, minacce e arroganza”.

Nel frattempo, attorno alla candidatura del sindaco di Amatrice continua a ruotare buona parte del futuro del Centrodestra verso la Regione: non è ancora chiaro, infatti, se lo schieramento deciderà di appoggiare Pirozzi o puntare su un altro nome (come quello dell’architetto Rampelli, il quale ha a sua volta manifestato solidarietà nei confronti del sindaco). Tra i più favorevoli al primo cittadino amatriciano come futuro governatore c’è Francesco Storace: “Leggo che il centrodestra è alla ricerca della maggioranza assoluta dei seggi per poter governare l’Italia. Mi chiedo perché se ne vogliamo buttare una ventina alla Camera e una decina al Senato per il capriccio di perdere alle regionali del Lazio pur di non candidare Pirozzi”.

Fonte: interris