Nave Aquarius, Salvini: “Approdi a Malta, non in Italia”

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Salvini “La nave Aquarius approdi a Malta, non in Italia”di Angela Rossi

La Valletta: “Noi non competenti per questo caso”

Svolta sui migranti da parte di Matteo Salvini. Infatti, il vicepremier sembrerebbe intenzionato a chiudere tutti i porti italiani alle navi delle Ong cariche di profughi salvati dalle acque del mare.

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Il ministro dell’interno ha scritto una lettera urgente alle autorità maltesi, chiedendo di far approdare a La Valletta la nave Aquarius con 629 migranti a bordo essendo quello il “porto più sicuro e vicino”.

La risposta di Malta. L’Aquarius, infatti, non è stata autorizzata ad approdare in Italia, per lei tutti i porti del Belpaese sono chiusi. Dopo poco, però è arrivata la risposta da La Valletta, riportata dal quotidiano online Malta Today.

“Il salvataggio (della nave Aquarius) è avvenuto nell’area di ricerca e soccorso libica ed è stato coordinato dal centro di coordinamento di soccorso a Roma. Malta non è né l’autorità coordinatrice né è competente per questo caso”.

Il contenzioso tra Italia e Malta. L’ultimo episodio di tira e molla tra Roma e La Valletta si è verificato venerdì scorso, quando le autorità maltesi hanno impedito l’ingresso in porto della nave Seefuchs, con 126 migranti a bordo.

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L’imbarcazione, di una Ong olandese, era in difficoltà per le cattive condizioni del mare, ma Malta – secondo quanto riferito alla polizia italiana dal comandante della nave – ha solo proposto assistenza in mare senza autorizzare l’ingresso in porto.

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E’ così intervenuta la Guardia costiera italiana e la nave è stata fatta approdare a Pozzallo, dove è arrivata ieri mattina. L’episodio è stato criticato dal ministro dell’Interno Salvini che ha sottolineato che La Valletta “non può sempre dire no a qualsiasi richiesta di intervento” e ha ribadito che per l’Italia non “si ripeterà un’altra estate di sbarchi, sbarchi e sbarchi”. Fonte: interris