NON CHIAMATELA INDIPENDENZA

0

L’indipendenza è sinonimo di libertà, quella che si conquista quando si riesce ad uscire dal giogo “dell’oppressore”.

L’India si rese indipendente il 15 Agosto del 1947, quando rispedì a casa le truppe di Sua Maestà dopo decenni di imperialismo coloniale. Furono molte le guerre d’indipendenza che portarono poi all’Unità d’Italia: guerre contro la dominazione napoleonica, contro quella asburgica e ancora prima contro quella spagnola nel Regno delle due Sicilie.

Nel corso dei secoli il popolo italiano ha combattuto contro chi li dominava, gli eroi italiani della Prima Guerra Mondiale versarono il loro sangue che fece poi da malta al nascente Stato Nazionale Italiano che nacque con il tanto odiato fascismo. L’America si liberò dalla dominazione angolosassone combattendo una sanguinosa guerra. Così fecero nel corso dei secoli altre Nazioni, come l’Irlanda e la Scozia.

Ora c’è questa strana tendenza a vedere nel moto secessionista catalano una sorta di battaglia per l’indipendenza. Sarà forse la voglia di libertà che l’uomo coltiva nel profondo del proprio animo a trarre in inganno, ma non possiamo permetterci in questa fase storica di scambiare lucciole per lanterne, ovvero la secessione con l’indipendenza. La Catalogna è la regione più ricca della Spagna, ha un tasso di disoccupazione di molto inferiore al resto del paese e un pil di molto superiore. Le ragioni che animano i secessionisti sono le stesse di quelli nostrani: la pecunia.

L’idioma differente, le specificità culturali e tutto il resto fanno solo di contorno, forniscono il collante ideologico che deve giustificare tanta voglia di ‘libertà’. E non c’entra niente nemmeno l’autodeterminazione dei popoli, perché qui la vicenda è totalmente incentrata sull’egoismo di campanile della regione più ricca e produttiva sul resto della Spagna.


L’egoismo catalano però è il prodotto della mancanza di Sovranità della nazione spagnola, del debito eterno generato dal Sistema delle Banche centrali a cui i popoli di oggi sono sottoposti: l’artificiale rarefazione monetaria è infatti in grado di mettere i fratelli l’uno contro l’altro. Questo è il gioco che fa l’oppressore, che non è lo “Stato centralista Madrileno” che manda la Guardia Civil a manganellare le vecchiette con la scheda referendaria in mano. Ma è il sistema usuraio che ormai ha conquistato l’Europa intera, infettando con la sua ‘etica’ economicista tutti quei popoli che da sempre con le loro arti hanno guidato il progresso dell’umanità.

Fonte: Rapporto Aureo