Orata al cartoccio

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  • di Luz Matilde

È sempre il momento giusto per portare in tavola un grande secondo di mare come l’orata al forno fatta al cartoccio.

Acquistata dal pescivendolo di fiducia, pescata, fresca, l’occhio vivo, la pelle argentea, la polpa soda ed elastica che, premuta con un dito, torna subito ben rigonfia.

L’orata al cartoccio può essere accompagnata da una salsa preparata con 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, qualche goccia di limone, una macinata di pepe ed un pizzico di sale.

Tempo di preparazione: 35 minuti
Difficoltà: Facile

Ingredienti:
1 Kg di orata
2 spicchi di aglio
2 rametti salvia
2 rametti rosmarino
1 limone
2 cucchiaio olio extravergine d’oliva
q.b. sale
q.b. pepe

Preparazione:
Pulire il pesce: eliminare le pinne, quindi togliere le scaglie, raschiandole con il dorso di un coltello partendo dalla coda verso la testa. Aprire il ventre del pesce con un coltellino tagliando fin sotto la testa.
Eliminare le interiora, lavare l’orata sotto un getto di acqua fredda corrente dentro e fuori e asciugare.
Lavare accuratamente il limone, asciugare e dividere a rondelle. Aggiungere sale e pepe all’interno del pesce. Inserire nell’apertura due rondelle di limone, 1 rametto di salvia e 1 di rosmarino.

Mettere il pesce sulla placca foderata con carta da forno, aggiungere sale, pepe e versare un filo d’olio sul pesce. Sopra al pesce disporre l’aglio spellato e tagliato a lamelle e gli aromi rimasti. Chiudere il cartoccio, sigillare bene i bordi e cuocere in forno già
caldo a 180° per 25 minuti circa. Portare in tavola l’orata nel cartoccio chiuso.

Il mio consiglio: se dovesse avanzare, sfilettare il pesce e metterlo in un piatto. Condirlo con olio, limone, sale e pepe. Ben coperto si conserva in frigorifero per un paio di giorni circa. Prima di consumarlo è bene però lasciarlo almeno per mezz’ora a temperatura ambiente. Non riscaldarlo, prenderebbe un cattivo sapore.

Buen apetito!