Ormone dell’amore, creata una nuova versione senza ‘effetti collaterali’

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  • di Andrea Centini

Ricercatori australiani hanno creato una variante sintetica dell’ossitocina, priva degli effetti collaterali noti dell’ormone. I trattamenti per il travaglio diventeranno più sicuri per mamme e bambini.

Creata in laboratorio una versione sintetica dell’ossitocina – il cosiddetto ‘ormone dell’amore’ – più efficace e sicura dell’originale, priva degli effetti collaterali che la caratterizzano. L’ossitocina, infatti, può essere somministrata alle donne incinte per stimolare la contrazione della muscolatura liscia dell’utero e favorire il travaglio, tuttavia un utilizzo prolungato e in concentrazioni elevate può sfociare in problemi cardiovascolari e nel rischio di rottura della parete uterina.

I ricercatori dell’Istituto per la Bioscienza Molecolare presso l’Università del Queensland, Australia, ne hanno sviluppato una variante artificiale potente quanto quella naturale, caratterizzata da una superiore capacità di associarsi al recettore dell’ossitocina. Questa maggiore selettività della molecola sintetica è alla base della riduzione del rischio durante il trattamento.

Per determinarne l’efficacia, gli studiosi coordinati dal professor Markus Muttenthaler hanno somministrato l’ossitocina prodotta in laboratorio ad alcuni topi. Dopo il trattamento non solo non è stata rilevata alcuna attivazione delle cellule del muscolo cardiaco, ma è stata evidenziata anche una contrazione della muscolatura uterina molto più equilibrata e regolare. “Ciò indica una maggiore sicurezza per la madre e il bambino”, ha commentato il professor Muttenthaler.

L’ossitocina, conosciuta anche coi nomi comuni di ormone dell’amore, della fedeltà, del benessere e della felicità, gioca un ruolo primario nel rapporto tra madre e bambino – ad esempio nel processo dell’allattamento – e nel cementare la relazione sentimentale tra partner. L’ormone, secreto dall’ipofisi posteriore (neuroipofisi), influenza inoltre il piacere sessuale, il comportamento sociale e lo sviluppo del cosiddetto istinto parentale.

A causa delle sue proprietà psicoattive l’ossitocina viene sperimentata per trattare numerose condizioni, come stress, ansia, schizofrenia e autismo, e sono stati messi a punto veri e propri spray nasali per una somministrazione rapida ed efficace. La creazione della variante sintetica più sicura ad opera dei ricercatori australiani potrebbe favorire anche queste applicazioni “alternative” al supporto del travaglio. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Science Signaling.

Fonte: Fanpage