Papa Francesco: «L’uomo è uno stupido»

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Riportiamo un passaggio della conferenza stampa che Papa Francesco ha tenuto durante il volo di ritorno dalla Colombia, dal sito del Vaticano.

Enzo Romeo, della RAI: Lei molte volte nei discorsi che ha fatto in Colombia ha richiamato alla necessità di fare pace con il creato, rispettare l’ambiente come condizione necessaria perché si possa creare una pace sociale stabile. E vediamo gli effetti dei cambiamenti climatici anche in Italia: non so se è informato, ci sono stati molti morti a Livorno…

Papa Francesco: …Sì, dopo tre mesi e mezzo di siccità…

Enzo Romeo: …Esatto. Tanti danni a Roma… Quindi, siamo tutti coinvolti in questa situazione. Ma perché tarda una presa di coscienza? Soprattutto da parte dei governi, che invece sembrano così solleciti magari in altri settori – sempre il discorso degli armamenti: stiamo vedendo ad esempio la crisi della Corea. Anche su questo mi piacerebbe avere una sua opinione.

Papa Francesco: Il perché? Mi viene in mente una frase dell’Antico Testamento: l’uomo è uno stupido, è un testardo che non vede. L’unico animale del creato che mette la gamba nella stessa buca, è l’uomo. Il cavallo e gli altri no, non lo fanno. C’è la superbia, la presunzione di dire: “No, ma non sarà così…”. E poi c’è il “dio Tasca”, no? Non solo riguardo al creato: tante cose, tante decisioni, tante contraddizioni e alcune di queste dipendono dai soldi. Oggi, a Cartagena, io ho incominciato da una parte, chiamiamola, povera, di Cartagena. Povera. L’altra parte, la parte turistica, lusso e lusso senza misure morali, diciamo. Ma quelli che vanno di là, non si accorgono di questo? O gli analisti sociopolitici, non si accorgono? L’uomo è uno stupido, diceva la Bibbia. E così, quando non si vuol vedere, non si vede. Si guarda soltanto da una parte. Non so, e della Corea del Nord, ti dico la verità, io non capisco, davvero. Perché davvero non capisco quel mondo della geopolitica, è molto forte [arduo] per me. Ma credo che, per quello che vedo, lì c’è una lotta di interessi che mi sfuggono, non posso spiegare davvero. Ma l’altro aspetto è importante: non si prende coscienza. Pensa a Cartagena, oggi. Ma questo è ingiusto, e si può prendere coscienza? Questo mi viene in mente. Grazie.