Perchè il nostro Ministro della Sanità dà i numeri (inventati) sul morbillo? – VIDEO

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Oramai se ne sentono di tutte i colori. Bufale, controbufale, pacchi e paccotti. Ma mai tanto grandi quanto dei numeri sparati al vento in merito al morbillo, quando oramai, è molto semplice essere smentini da fonti più che ufficiali come l’Istituto di Sanità inglese stesso. Facciamo riferimento al VIDEO in questione che risale al 2014, in cui si parla addirittura di 270 morti!

Mentre prosegue l’isteria da morbillo ( ricordiamo il caso di vaccinazioni sommarie per ventilati casi nelle strutture a cui si è assistito nelle scuole e asili dell’aretino qualche settimana fa ) e i media continuano nella loro propaganda al vaccino indiscriminato, facciamo un vero approfondimento sui numeri REALI:

2.988 casi, età media 27 anni (quindi fuori dal programma di vaccinazione della Lorenzin), l’11% era stato vaccinato (quindi 311 vaccinati l’hanno contratto ugualmente), il 35% ha avuto almeno una complicanza (che potrebbe essere anche solo una diarrea, inoltre non specificano quanti tra i vaccinati hanno avuto la complicanza), il 40% è stato ricoverato, ma solo il 15% si è recato in pronto soccorso (com’è possibile? Prima si va in PS e poi se sei grave ti ricoverano, quindi numeri approssimativi), di tutto questo can can nessun decesso, e ricordiamo ben 237 i casi tra gli operatori sanitari.

ANALIZZIAMO I CASI PER FASCIA DI ETA’

2581 casi di morbillo

Casi per fascia di età 0-4 ==> 6% + 12 % ==> 18% ==> 465

34% al,meno una complicanza ==> 800 casi sul totale

Prendiamo il numero nascite periodo 2013-2016 ==> teoricamente è la popolazione coinvolta nella fascia di età 0-4 anni ==> ipotizzando circa 480000/anno ==> 1.900.000 bambini per la fascia 0-4 anni

Prendiamo i dati di Infarix Hexa (dati pubblici, su scheda tecnica prodotto fornita da GSK, sito EMA); non esattamente il vaccino contro il morbillo ma uno di quelli obbligatori oggetto del DL (ricordiamo sempre che l’urgenza, e di conseguenza lo strumento del DL, sarebbe giustificato dall’emergenza morbilo) ed inoltre un prodotto oggetto di inchiesta da parte della procura di Roma che, ricordo, ha chiesto ad AIFA informazioni sulle reazioni avverse di tale vaccino.

Questi sono i range numerici che identificano le reazioni avverse in base alla probabilità di accadimento

Very common: (≥1/10)

Common: (≥1/100 to <1/10)

Uncommon: (≥1/1,000 to <1/100)

Rare: (≥1/10,000 to <1/1,000)

Very rare: (<1/10,000)

Proviamo a trasformarle in % prendendo come base il limite più sfavorevole (meno probabile)

Very common: (≥1/10) ==> 10%

Common: (≥1/100 to <1/10) ==> 1%

Uncommon: (≥1/1,000 to <1/100) ==> 0,1%

Rare: (≥1/10,000 to <1/1,000) ==> 0,01%

Very rare: (<1/10,000) ==> (ipotizziamo 1/100.000) ==> 0,001%

Trasformiamo in numeri sulla fascia 0-4 anni nel periodo 2016

Very common: (≥1/10) ==> 10% ==> 190.000

Common: (≥1/100 to <1/10) ==> 1% ==> 19.000

Uncommon: (≥1/1,000 to <1/100) ==> 0,1% ==> 1900

Rare: (≥1/10,000 to <1/1,000) ==> 0,01% ==> 190

Very rare: (<1/10,000) ==> (ipotizziamo 1/100.000) ==> 0,001%==> 19

Quindi, per concludere, dal momento che il DL è stato proposto a causa dell’emergenza morbillo e che lo stesso DL prevederebbe la somministrazione di Infarix, ci potremmo trovare nella seguente potenziale situazione:

REAZIONI AVVERSE DA INFARIX:

Per 190.000 bambini: Febbre ≥ 38°C, gonfiore locale al sito di iniezione (≤ 50 mm), stanchezza, dolore, rossore

Per 19.000 bambini: Diarrea, vomito, Febbre >39,5°C, reazioni al sito di iniezione, compreso indurimento, gonfiore locale al sito di iniezione (> 50 mm)

Per 1900 bambini: Infezione del tratto respiratorio superiore

Per 190 bambini: Linfoadenopatia, trombocitopenia, Reazioni anafilattiche, reazioni anafilattoidi (compresa orticaria), Reazioni allergiche, Collasso o stato simile a shock (episodio ipotonico-iporesponsivo), Bronchite, apnea, Eruzione cutanea, Angioedema, Gonfiore dell’intero arto sede di iniezione, reazioni con tumefazioni estese, massa al sito di iniezione, vescicole al sito di iniezione

Per 19 bambini: Convulsioni, Dermatite

COMPLICANZE AD OGGI RILEVATE A CAUSA DELLA PAVENTATA EMERGENZA MORBILLO:

Abbiamo calcolato 157 casi per fascia 0-4 anni.

Abbiamo detto che il 34% del totale dei casi ha presentato almeno una complicanza. Non ci è dato sapere quanti soggetti nella fascia di età 0-4 anni rientri in quel 34% ==> ipotizziamo che tale % sia media per tutte le fasce di età.

Di questi 157 casi (anche qui non ci è dato sapere come sono distribuite le complicanze per fascia di età; ragioniamo sempre quindi con dato medio) abbiamo in numero alcune tra le seguenti complicanze (prendo le complicanze più facilmente assimilabili):

– Il 22% diarrea ==> 34 bambini (per Infarix ne potremmo avere 19.000)

– Lo 0,4 % convulsioni ==> 0,6 bambini (per Infarix ne ptremmo avere 19)

– il 10,3% polmoniti ==> 16 bambini (per Infarix potremmo avere, ad es, 190 bambini con bronchite)

– il 2,8% Laringotracheobronchite ==> 4 bambini (per Infarix potremmo avere 1900 con infezioni del tratto respiratorio)

Ora, qui non si vuole dire che i vaccini facciano male, tutt’altro: qui si vuole mettere in evidenza che il governo ha addotto ragioni di emergenza per poter utilizzare lo strumento del DL.

Mi sembra però evidente come, anche volendo ammettere che di emergenza morbillo si tratti (ma le serie storiche ci danno altre informazioni), inserire l’obbligo e definire sanzioni clamorose per i genitori che contravverranno, se guardiamo i numeri di cui sopra, è come utilizzare un carroarmato per uccidere una zanzara.

Per “argomentare” le ragioni di un DL, su di un tema così importante, francamente ci si sarebbe aspettati qualcosa di più tangibile…sembra quasi che non si vedesse l’ora di trovare un argomento, anche il più attaccabile, per sdoganare varare questi provvedimenti.

E infatti, ecco le prove per le quali un Ministro della Repubblica utilizza dati inventati ( sin dal 2014 ) per giustificare i recenti provvedimenti, a questo punto in maniera davvero strumentale. Per molti questo si chiama procurato allarme ed è un reato perseguibile penalmente.

Fonte: Radical Bio