Presidente dell’Ordine dei Medici di Bologna: radiare Gava sbagliato.

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  • di Chiara Comini

Il dottor Giancarlo Pizza, presidente dell’Ordine dei Medici di Bologna, in un’intervista al TG3 parla in merito alla radiazione del collega di Treviso, dottor Roberto Gava, definendola «un provvedimento certamente grave, il più grave che si potesse assumere da parte di una commissione disciplinare».
La radiazione arriva generalmente dopo una sospensione seguita da alcuni avvertimenti come primo monito. Ancora invece non sono chiare le dinamiche che hanno portato il dottor Gava a subire questa pesante misura disciplinare.

Piazza si definisce «molto preoccupato dalla situazione»., essendo in gioco più fattori, in particolare tre elementi importantissimi quali «la necessità di proteggere la comunità (…), la necessità di conservare il diritto costituzionale del cittadino ad accettare se avere o meno un trattamento sanitario obbligatorio, l’autonomia del medico a valutare anche caso per caso se una decisione in questo senso possa essere presa».

Continua dicendo :«Mi preoccupa invece molto l’intervento della magistratura (l’ ordinanza del Decreto NDR): per esempio i genitori che si sono visti impedire l’accesso a scuola dei bambini se non vaccinati (…). L’obbligo del vaccino è qualche cosa di controverso perché confligge con il diritto costituzionale garantito, che è quello di decidere se essere sottoposti a un trattamento sanitario o meno; questo è un diritto che non può essere alienato, e poi c’è l’autonomia del medico che viene meno».

«Io sono un immunologo e non farei mai vaccinare un bambino con una disfunzione immunitaria, perché non sappiamo a cosa andiamo incontro, quindi una valutazione attenta ci deve essere».

«Non mi pare che siamo in una situazione d’emergenza. La percentuale di vaccinati, parlo soprattutto della prima infanzia, non è tale da destare allarme, è abbastanza alta e l’effetto gregge viene ancora garantito. Credo che si tema soprattutto un effetto a cascata».
«La situazione richiede equilibrio da parte di tutti. Stiamo prendendo un piano inclinato e questo non va bene».

Cliccando QUI potrete rivedere tutta l’intervista del Tg3 in cui dal minuto 8.19 al minuto 11.24 parla il dottor Piazza