Presidente Ordine dei Medici di Roma: nessuna vaccinazione senza il consenso dei genitori

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L’Agenzia di Stampa Nazionale DIRE ha pubblicato la risposta che il Presidente dell’Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma, il dottor Giuseppe Lavra, ha dato a un quesito proposto da un Dirigente Medico, responsabile di uno dei centri vaccinali territoriali di una ASL della Capitale.

In pratica il responsabile di una ASL di Roma, anche a nome di altri colleghi, ha chiesto «come si deve comportare il medico qualora i genitori o chi ha la potestà genitoriale di un minore si rifiutino di firmare il consenso informato, adducendo come motivazione che essendo obbligati per legge non intendono esprimere il proprio consenso?».

Come si può leggere nel documento scannerizzato, che riporta la data del 10 ottobre 2017, la risposta del Presidente dell’Ordine non lascia spazio a fraintendimenti: «Il principio del consenso informato – nel caso di minori, espresso dai genitori – è un principio cardine per l’espletamento di qualsiasi attività sanitaria».

Il dottor Lavra ricorda che la Corte Costituzionale lo ritiene «principio fondamentale in materia di tutela alla salute». E anche il Codice Deontologico stabilisce all’art.35 che «il medico non intraprende né prosegue in procedure diagnostiche e/o interventi terapeutici senza la preliminare acquisizione del consenso informato o in presenza di dissenso informato».

Qui arriva il bello. Cosa succede su un medico decide di vaccinare un minore senza il consenso dei genitori?

Il Presidente dell’Ordine mette in guardia i colleghi: «da tutto cio’ deriva che un atto sanitario posto in essere in assenza di consenso può integrare un illecito civile, penale e deontologico».

Quindi se un genitore si rifiuta di far vaccinare il proprio figlio, quali sono le conseguenze?

Lavra è chiaro: «in altre parole, nel caso in cui immotivatamente il genitore si rifiuti di sottoporre il proprio figlio a vaccinazione (non portandolo al centro vaccinale o non prestando il proprio consenso, ipotesi queste assimilabili al quesito posto), l’ordinamento non prevede di imporre coattivamente la vaccinazione, bensi’ di sanzionare il comportamento a livello amministrativo».

L’Agenzia DIRE conclude il comunicato: «nessuna vaccinazione, pertanto, senza il consenso dei genitori».

  • Be Bop a Lula

    Bè? Che c’è di strano? Dove è scritto nel decreto, che si deve vaccinare anche contro la volontà dei genitori? Chi non vuole vaccinare il pargolo viene multato e lo tiene a casa perché l’asilo non può accoglierlo. Pagare la sacrosanta multa non annulla l’obbligo vaccinale, può esserne elevata una nuova ogni volta che non si ottempera al suddetto obbligo, continuando a vedersi comunque giustamente rifiutare l’accesso alle materne ed agli asili.

  • Max

    Concordo totalmente, da mesi che lo urlo ma vengo bloccato dal blog del Fatto Quotidiano!!!
    I vaccini sono farmaci che possono avere reazioni avverse fino alla morte. Legge 210/92 Chiunque abbia riportato, a causa di vaccinazioni obbligatorie, lesioni o infermità…. http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_normativa_1556_allegato.pd
    Il Pd, questo governo corrotto, insieme ai loro foraggiati di partito hanno portato il paese indietro di 60 anni, calpestando diritti acquisiti. Convenzione Oviedo Art. 5 Un intervento nel campo della salute non può essere effettuato se non dopo che la persona interessata abbia dato consenso libero e informato… http://www.iss.it/binary/coet/cont/ConvOviedo.1128329819.pdf
    L’Italia la recepita nel proprio ordinamento giuridico con la Legge 28 marzo 2001, n. 145 http://www.parlamento.it/parlam/leggi/01145l.htm

    Quindi i genitori hanno il diritto di esercitare la libertà di coscienza e il consenso informato alla assunzione del rischio medico per conto dei loro figli minori. Quando la scienza medica, non esatta, tocca la sfera personale dei diritti umani, della dignità umana e della persona non può esistere alcuna imposizione dall’alto di provvedimenti autoritari. I regimi totalitari del secolo scorso nascono da questi assolutismi difesi dall’ignoranza e il fideismo di quelli che sostengono queste fesserie. Ormai siamo alla dittatura sanitaria!!! Benjamin Rush (1745-1813) leader dell’Illuminismo americano è stato il medico più conosciuto nel 18 ° secolo in America disse:
    “Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione, verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l’arte della medicina solo ad una classe di persone, e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica”.