Presto l’abolizione della tessera del tifoso: si torna ai biglietti anche per le trasferte

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  • di Antonio Di Mola

Il presidente del Coni Malagò: “Venerdì l’annuncio di alcune novità per le prossime stagioni”.

Il calcio italiano dice addio alla tessera del tifoso. Già dalla prossima stagione sarà infatti possibile acquistare i biglietti per le partite direttamente alo stadio, anche a pochi minuti dall’inizio del match. E la stessa cosa si potrà fare anche per le trasferte. La tessera del tifoso sarà progressivamente abolita, consentendo così una maggiore partecipazione dei supporters e delle famiglie. Tuttavia, l’Osservatorio per le Manifestazioni Sportive potrà stabilire delle restrizioni per le partite e tutte le altre manifestazioni sportive che considererà a rischio.

Novità in arrivo

Un’apertura che arriva direttamente dal Viminale. Pronto anche un protocollo d’intesa tra Ministero dello Sport, la Figc e il Coni, e intitolato “Il rilancio della gestione, tra partecipazione e semplificazione”, che verte proprio sulla fruizione degli stadi di calcio in Italia.

Il presidente del Coni, Malagò, afferma: “Venerdì ci sarà un incontro promosso dai massimi vertici delle autorità, dal capo della Polizia, e dal capo dell’Osservatorio Daniela Stradiotto, penso ci saranno delle novità per la prossima stagione”. Poi, a margine della sua audizione in commissione Antimafia sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nel mondo dello sport e in particolare del calcio, aggiunge: “Saranno novità importanti e positive sulla base dei risultati di questa stagione migliorati rispetto al passato”. Dunque, l’intenzione del Ministero dell’Interno è quella di realizzare un iter legislativo che porterà alla completa abolizione della tessera nei prossimi anni. E il campionato di calcio che sta per iniziare potrebbe fungere da prova generale.

La tessera del tifoso

Come riportato sul sito dell’Osservatorio Nazionale sulla Manifestazioni Sportive, la “tessera del tifoso” è uno strumento di “fidelizzazione” adottato dalle società di calcio. Il progetto, lanciato nel 2010 dall’Osservatorio, si pone l’obiettivo di creare una categoria di “tifosi ufficiali”. Inoltre, la tessera, rilasciata dalla società sportiva previo “nulla osta” della Questura competente, che comunica l’eventuale presenza di motivi ostativi (come ad esempio daspo in corso e condanne per reati da stadio negli ultimi 5 anni), “fidelizza il rapporto tra tifoso e società stessa”.

FONTE: In Terris