Prodotto italiano alla frutta per bambini richiamato dal mercato. Rischio per la salute: serio

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  • di Antonio Martino

Si parla genericamente di cibo per bambini italiano alla frutta contenente residui di pesticida nell’allerta alimentare emanato dal RASFF (Food and Feed Safety Alerts). L’agenzia europea, che ha il compito di diramare comunicati relativi alla sicurezza alimentare, con la notifica di sicurezza 2018.0066 del 9 gennaio 2018 ha definito il rischio per la salute serio. Il richiamo dal mercato è stato immediato.

Il cibo per bambini è contaminato con residui di chlorate (clorato), un pesticida chiaramente nocivo alla salute. Per il prodotto è scattato il richiamo. Il ritiro dell’alimento dal mercato europeo è tuttora in corso. Trattandosi di un genere alimentare riservato ai bambini l’attenzione è massima e, dopo la prima segnalazione dalla Germania, in altri stati europei ne sono avvenute altre. L’alimento deve essere ritirato con celerità visto che con la salute dei bimbi non è opportuno correre rischi.

Purtroppo, nella nota del RASFF non vengono forniti molti dettagli. Parlando genericamente di cibo per bambini alla frutta si può ipotizzare che si tratti di omogenizzati oppure di biscotti, nutrimenti tradizionalmente riservati ai bimbi in tenera età.

Secondo gli standard catalografici dell’agenzia europea, il prodotto incriminato appartiene alla categoria degli alimenti dietetici, integratori alimentari, alimenti fortificati. Finché non trapelano altri particolari non è possibile essere più precisi.

Cibo per bambini alla frutta italiano con pesticida: i paesi europei dove è presente

Il particolare finora certo è che il cibo per bambini alla frutta con pesticida, richiamato dal mercato, è prodotto in Italia. La segnalazione del ritrovamento dei residui di chlorate (clorato) proviene dalla Germania. Immediatamente è stata segnalata la presenza dell’articolo anche in Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria. Di sicuro il prodotto è presente anche in Italia. Fino a quando non emergono particolari più precisi, i consumatori sono invitati a diffidare del cibo per bambini etichettato come dietetico, integratore alimentare o fortificante. In particolare se al gusto di frutta. Potrebbe trattarsi del prodotto segnalato.

Cibo per bambini alla frutta italiano con chlorato: i rischi per la salute

Nel cibo per bimbi incriminato, il clorato (chlorato) è stato trovato nella misura di 28,9 mg/kg – ppm. Una quantità significativa. Se poi si ragiona in termini di tutela della salute dei bambini, un caso come quello segnalato non sarebbe dovuto accadere. Ad ogni modo, il clorato presente negli alimenti, in generale, proviene dall’impiego di acqua clorata durante la trasformazione degli alimenti o la disinfezione dei macchinari a ciò destinati.

Secondo l’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) per questo tipo di contaminazione “i gruppi di alimenti maggiormente interessati sono la frutta e la verdura”. Come nel caso in questione dove il cibo tossico è alla frutta.

Il clorato inibisce l’assorbimento dello iodio da parte dell’organismo umano. Questo meccanismo può causare scompensi organici rilevanti. Sempre secondo l’EFSA: “un’esposizione a lungo termine al clorato contenuto negli alimenti e nell’acqua potabile, in particolar modo, può essere motivo di preoccupazione per la salute dei bambini, in particolare di quelli con carenza lieve o moderata di iodio”.

Si resta in attesa di ulteriori dettagli per meglio identificare il prodotto allo scopo di tutelare la salute dei consumatori, che in questa particolare circostanza sono bambini.

Fonte: @treminuti