Recuperare le attività manuali: Un rimedio contro l’ansia e la depressione

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  • di Jennifer Delgado Suárez

Oggi, la semplicità è quasi un lusso. Bombardati da pubblicità e tecnologia, passiamo sempre più tempo davanti agli schermi dei dispositivi elettronici o facendo cose che non ci apportano nulla.

Come in nessun altro momento storico, ci siamo allontanati dalle attività manuali e creative, abbiamo perso la capacità di osservare i piccoli dettagli e trovare piacere nelle attività di tutti i giorni.

Questo modo di vivere ci allontana da noi stessi e termina per alimentare gli stati come la depressione o l’ansia.

È interessante notare che sono sempre più numerosi i terapisti che raccomandano come trattamenti complementari alla terapia, la realizzazione di attività manuali che catturino la nostra attenzione, ancor meglio se comportano un certo grado di creatività.

Le attività più semplici sono anche molto utili per il nostro equilibrio emotivo

– Cucinare

Cucinare senza fretta, godendo dell’intero processo. La cucina è un’attività che allevia lo stress e libera la mente dalle preoccupazioni. Entrando in cucina veniamo assaliti da odori, profumi e sapori che stimolano i nostri sensi, rendendo questa un’esperienza completa che ci incoraggia a concentrarci sul qui e ora. È questo il motivo per cui molti psicologi americani chiedono ai loro pazienti di indossare il grembiule e mettersi a cucinare per completare la psicoterapia.

Cucinare è anche un’attività che stimola la creatività, perché possiamo combinare gli ingredienti in mille modi diversi. Un sondaggio realizzato nel Regno Unito rivelò che una persona su tre dichiarò di sentirsi più stressata e ansiosa di cinque anni fa, ma l’80% indicò anche che cucinare li aiutava a rilassarsi.

– Fare giardinaggio

Un’attività manuale molto rilassante è il giardinaggio. È anche una gioia per i sensi, dato che permette di connettersi con la natura. Infatti, si è visto che quando siamo circondati dal verde il nostro cervello si rilassa molto di più perché riesce a staccare, attivando quella che si conosce come “rete neurale di default”, che facilita uno stato di calma e benessere.

Come se non bastasse, uno studio condotto presso l’Università di Bristol scoprì che nella terra esiste un batterio non patogeno, il Mycobacterium vaccae, che ha lo stesso effetto dei farmaci per la depressione perché aumenta il livello di serotonina nel cervello. Questi scienziati riscontrarono che gli animali esposti a questi batteri reagiscono molto meglio allo stress. Un altro studio, realizzato presso il Royal Marsden Hospital, rivelò che questi batteri sono efficaci per alleviare il dolore, perché hanno un effetto anti-infiammatorio, un processo che a livello cerebrale è stato anche associato con la depressione.

– Tessere

Il movimento ripetitivo della tessitura genera uno stato molto simile a quello della meditazione mindfulness. Tessendo dobbiamo concentrarci nell’attività ma, allo stesso tempo, il nostro cervello può rilassarsi dato che non è un’attività molto impegnativa dal punto di vista cognitivo.

A questo proposito, i ricercatori della Cardiff University analizzarono 3.545 persone in tutto il mondo e scoprirono che chi tesseva nel tempo libero affermava di sentirsi più rilassato. Queste persone dissero che il loro hobby le aiutava ad alleviare lo stress e la pressione quotidiana. Infatti, quando godiamo di un’attività nel nostro cervello si generano dopamina (il neurotrasmettitore della ricompensa), endorfine (che producono una sensazione di benessere) e serotonina (associata al piacere).

– Disegnare

Questa attività, che ci piaceva tanto da bambini, è un ottimo strumento per combattere l’ansia, la depressione e lo stress. Infatti, Jung consigliava ai suoi pazienti di disegnare mandala, come terapia aggiuntiva, per sentirsi meglio. La chiave sta nel fatto che il disegno non solo aiuta a rilassarsi, ma permette anche di sostituire i pensieri negativi con immagini più piacevoli.

Uno studio condotto presso le università del Texas e Emory ha concluso che il disegno è una terapia non verbale molto interessante per alleviare i sintomi delle persone che soffrono di stress post-traumatico. Un’altra ricerca condotta presso il Northwestern Memorial Hospital mostrò che una sola ora di disegno al giorno può aiutare ad alleviare il dolore e migliorare il nostro umore quando siamo malati.

Infine, ricorda che nella vita ci sono molti momenti agrodolci, queste attività non sono una soluzione immediata e magica, ma il ritorno alla semplicità è un buon inizio per eliminare un poco di caos dalla nostra vita e ricollegarci con la nostra essenza. A volte per stare bene, abbiamo solo bisogno di fermarci e abbracciare la semplicità.

Fonti:
Riley, J. et. Al. (2013) The Benefits of Knitting for Personal and Social Wellbeing in Adulthood: Findings from an International Survey. British Journal of Occupational Therapy; 76(2): 50-57.
Lowry, C. A. et. Al. (2007) Identification of an immune-responsive mesolimbocortical serotonergic system: potential role in regulation of emotional behavior.Neuroscience; 146(2): 756-772.
Henderson, P. & Rosen, D. (2007) Empirical Study on the Healing Nature of Mandalas Patti. Psychology of Aesthetics, Creativity, and the Arts; 1(3): 148 –154.
Nainis, N. et. Al. (2006) Relieving symptoms in cancer: innovative use of art therapy. J Pain Symptom Manage; 31(2): 162-169.
Assersohn, L. et. Al. (2002) A randomized pilot study of SRL172 (Mycobacterium vaccae) in patients with small cell lung cancer (SCLC) treated with chemotherapy. Clin Oncol; 14(1): 23-27.

FONTE: Angolo della psicologia