Sasso, carta e forbici: lo spot contro il bullismo – VIDEO

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Il bullismo è una forma di comportamento sociale di tipo violento e intenzionale, di natura sia fisica che psicologica, oppressivo e vessatorio, ripetuto nel corso del tempo e attuato nei confronti di persone considerate dal soggetto che perpetra l’atto in questione come bersagli facili e/o incapaci di difendersi.

L’accezione è principalmente utilizzata per riferirsi a fenomeni di violenza tipici degli ambienti scolastici, e più in generale di contesti sociali riservati ai più giovani. Lo stesso comportamento, o comportamenti simili, in altri contesti, sono identificati con altri termini, come mobbing in ambito lavorativo o nonnismo nell’ambito delle forze armate.

A partire dagli anni 2000, con l’avvento di Internet si è andato delineando un altro fenomeno legato al bullismo, anche in questo caso diffuso soprattutto fra i giovani, il cyber-bullismo.

Tra ragazzi i comportamenti violenti sono in aumento e sempre più spesso le aggressioni si spostano sui social network. In Italia a maggio 2017 la Camera ha approvato all’unanimità una legge sul cyberbullismo che coinvolge anche le scuole al fine di contrastare le molestie online.

Parliamo di una vera a propria emergenza sociale dove il ruolo educativo di insegnanti e genitori può fare la differenza.