Scandalo nella redazione di VICE ma il giornalismo spazzatura era di Informare per Resistere

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  • di Maurizio Elia Spezia

Non ci siamo dimenticati di Vice e delle vagonate di fango rovesciate sulla nostra redazione, sul nostro lavoro e sui nostri collaboratori.

In un articolo del Giugno del 2015 ci definivano “La discarica dell’ internet italiano” e non solo, ci appellavano come “complottisti e fascistoidi” e vi giuro che non è una barzelletta.

Tutti questi “complimenti” e tutta questa rabbia nei nostri confronti solo perchè siamo stati l’unico canale di informazione in Italia a dare ampio spazio al Family Day senza esserne direttamente coinvolti e sopratutto senza richieste da parte degli organizzatori, lo abbiamo fatto solamente perchè lo ritenevamo giusto e sopratutto perchè noi facciamo la cosiddetta “controinformazione” e dato che nessuno dei grandi media ne parlava, lo abbiamo fatto noi perchè il giornalismo non deve essere a senso unico.

L’autore non ha risparmiato appellativi, attacchi, insulti solo ed esclusivamente perchè, secondo lui il nostro non è un sito valido, Vice invece lo è.

Purtroppo però, si sa, chi di spada ferisce, di spada perisce.

Informare per Resistere è nato e continua ad esistere dopo un cambio di redazione e di proprietà, rimane comunque una redazione fatta da persone comuni che hanno la sola volontà di raccontare quello che di solito i media non dicono o di dare spazio alle notizie che non trovano risonanza sui mass media.
Proprio per questo la nostra è una redazione seria, semplice ed unita che non inciampa in cadute di stile come quella di Vice che recentemente sale agli onori della cronaca “grazie” alle molestie sessuali e al coinvolgimento della famiglia Veltroni.

Ci racconta Luisa de Montis su Il Giornale che “Il colosso media da 6 miliardi di dollari, secondo un’indagine condotta dal New York Times, avrebbe raggiunto quattro patteggiamenti per risolvere le accuse di molestie”, fra questi anche Martina Veltroni, la figlia dell’ex segretario del Pd ed ex dipendente di Vice, secondo la quale il suo capo di allora, Jason Mojica, si è vendicato contro di lei al termine di una loro relazione.

Come potete vedere noi di Informare per Resistere siamo sempre disposti ad accettare critiche ed attacchi, non ci fanno paura e riteniamo giusto che ognuno possa raccontare il proprio punto di vista su canali che ritiene meglio opportuni.

Certo è che non puoi andare a cercare lo sporco nella cesta dei panni altrui se sono anni che non cambi le mutande.