Slavina al Sestriere, rischiata un’altra Rigopiano. Massima allerta in Piemonte e Val d’Aosta

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  • di Biagio Chiariello

Non ci sono feriti: evacuate cinque famiglie, 29 persone in tutto, tra cui alcuni bambini. Edificio dichiarato inagibile. Isolate anche Cogne e Cervinia, chiusa la strada per Gressoney. Massima allerta in tutto il Piemonte e la Val d’Aosta.

Valle d’Aosta e Piemonte attanagliate dal maltempo in queste ore, con numerose località isolate e il rischio valanga ai livelli massimi. Ieri pomeriggio una slavina è caduta sulla strada regionale di Cogne, poco prima del capoluogo. Una massa di neve alta 7-8 metri e lunga 15 metri è scesa all’altezza della frazione di Epinel.

La strada regionale è stata chiusa e la località turistica valdostana è rimasta inaccessibile. “Contiamo di creare un varco per consentire il deflusso di coloro che devono scendere a valle e la salita delle auto dirette a Cogne – ha spiegato l’assessore comunale Andrea Celesia – dopodiché la strada sarà nuovamente chiusa per tutta la notte considerato il pericolo che incombe dai pendii sovrastanti, ancora carichi di neve”.

Isolata a causa della chiusura delle strade anche Cervinia: si tratta della la seconda chiusura a scopo cautelativo avvenuta in cinque giorni in seguito alle abbondanti nevicate. Sulla strada regionale che va da Valtournenche si potranno superare accumuli al suolo di tre metri. Sono circa 5.000 i turisti e i residenti di Cervinia rimasti isolati fino alla revoca del provvedimento. “Dal mattino sono caduti a Plan Maison (2.561 metri di altitudine) 90 centimetri di neve e nella notte ne cadrà altrettanta. Non vorremmo dover gestire un’eventuale emergenza nella notte. Per questo abbiamo consigliato al commissario di disporre la chiusura”, spiega Giuliano Trucco, guida alpina e membro della commissione valanghe. Sempre a causa dell’alto rischio valanghe circa 100 persone, per la maggior parte turisti, sono state evacuate da Champoluc, in Val d’Ayas. Una slavina in serata ha portato alla chiusura anche della strada regionale della valle di Gressoney: isolata la località di Gressoney-La-Trinité.

Notte di terrore al Sestriere, dove una slavina si è abbattuta su un condominio nel centro della località. La neve, almeno un metro quella caduta nelle ultime 24 ore, ha sfondato porte e finestre dell’edificio, poi dichiarato inagibile. Non ci sono feriti, ma i soccorritori – vigili del fuoco, carabinieri e volontari della Croce Rossa – hanno lavorato per ore per raggiungere l’edificio per accertarsi che non ci fossero persone bloccate dentro. Sette le famiglie evacuate: 29 persone, tra cui anche dei bambini. L’edificio si trova a poca distanza dalla provinciale 23 della Val Chisone, già chiusa al traffico per il rischio slavine. Un Centro di Coordinamento dei Soccorsi (Ccs) è stato riunito in prefettura, a Torino, dal prefetto vicario Paola Spena.

“Abbiamo temuto un’altra Rigopiano”. Così uno dei soccorritori della Croce Rossa che è intervenuto nel condominio di Sestriere invaso da una slavina. “La struttura non è collassata, è rimasta integra – ha detto -. La neve è entrata al primo piano e al piano seminterrato, riempiendo porte e finestre e interessando locali comuni, parte degli ingressi e alcuni appartamenti. Ha distrutto le finestre. La neve nei corridoi era più alta, nelle stanze un po’ meno, e la maggioranza delle persone è riuscita ad uscire da sole. I danni sono ingenti”.

Come Sestriere anche Valsavarenche, località del versante valdostano del Parco del Gran Paradiso, è isolata a causa del maltempo. Lo ha riferito il sindaco Giuseppe Dupont. “Abbiamo deciso di chiudere la strada regionale per precauzione a causa del pericolo valanghe – ha spiegato il primo cittadino del comune di 150 residenti – martedì faremo ulteriori valutazioni”. Anche la strada provinciale che porta alla frazione Rochemolles di Bardonecchia è chiusa per il rischio di slavine.

Fonte: fanpage.it