Soncino, un borgo vicino Cremona dove si ci si tuffa nel passato

0
in foto: La Rocca, Soncino. Foto di Laura Brassini

di Stefania Lombardi

Il borgo trecentesco di Soncino è un vero e proprio museo a cielo aperto, capace di far dimenticare in poche ore stress, traffico e modernità.

Un borgo tranquillo e affascinate inserito a pieno titolo fra i Borghi più belli d’Italia: Soncino, una piccola città ricca di sorprese. Il borgo si raggiunge attraversando il ponte sotto cui scorre l’Oglio e appena entrati si fa un tuffo nel passato. È questa la sensazione che si ha passeggiando tra la Rocca Sforzesca, la Torre Civica, la Casa degli Stampatori e molto altro ancora.

Cosa vedere nel Borgo di Soncino

in foto: Soncino. Foto di Renata Testa

 

Una delle attrazioni più affascinanti di Soncino è la Rocca, che risale al X secolo. Si trattava di una cinta muraria difensiva contro l’invasione degli Ungari. In seguito i Cremonesi e nel 1391 i Milanesi, ne fecero una testa di ponte contro l’espansionismo di Venezia. Il cortile principale è attorniato da quattro torri, tre a pianta quadrata ed una cilindrica. Verso il borgo, sorge un caratteristico rivellino separato dalla Rocca e dal borgo da quattro ponti levatoi. La Rocca è racchiusa fra le quattro torri sempre in mattoni rossi. Entrare nel Rocca è emozionante ed è considerata l’esempio di architettura militare meglio conservata di tutta la Lombardia. Dall’alto della Rocca, oltre al panorama, spicca una costruzione di colore giallo molto grande, è la Filanda Meroni, oggi Museo della seta. È un piccolo gioiello, frutto di un lavoro appassionato del suo creatore Enzo Corbani. Grazie alle proiezioni di audiovisivi tratti dagli archivi dell’epoca e ai materiali raccolti, è possibile comprendere il ciclo completo della lavorazione e dell’allevamento dei bachi da seta.

Il Borgo medievale di Soncino è formato da palazzi decorati da fregi in cotto, con mulini ed un antico percorso lungo le mura venete che circondano il borgo medioevale. Il borgo accoglie monumenti storici ed artistici come il campanile della Pieve di S. Maria Assunta, la torre civica, la torre ettagonale della chiesa di S. Giacomo, la Rocca e, fuori dalle mura, la chiesa di S. Maria delle Grazie affrescata da Giulio Campi.

Molto particolare da visitare a Soncino è la Casa degli Stampatori, dove nel 1488 fu sfornata la prima Bibbia Ebraica completa di accenti e vocali. In questo luogo sono esposte alcune macchine da stampa manuali della fine dell’800 e dell’inizio del’900. Soncino presenta anche una fitta rete di sotterranei e cinte murarie venete che circondano il borgo medioevale. Tra gli edifici religiosi che meritano una visita, ricordiamo: la Chiesa di Santa Maria Assunta, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie e la Chiesa di San Giacomo.

Come arrivare a Soncino

Soncino si trova a 35 chiloemtri da Brescia e a 60 chilometri da Milano ed è facilmente raggiungibile in auto. Se si sceglie il treno, le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Crema, Soresina e Romano di Lombardia. Il borgo di Soncino è raggiungibile anche in autobus grazie a quattro linee attive verso il paese. La Milano-Crema-Soncino, laLodi-Crema-Soncino, la Bergamo-Soncino-Soresina- Cremona, la Brescia – Orzinuovi – Soncino.

Fonte: Fanpage