«Sono del PD ma ai 12 vaccini dico no!» Parla la madre di una bimba autistica dopo il vaccino MPR

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Pubblichiamo la commovente denuncia che Mariella Di Monte ha pubblicato sulla sua pagina Facebook. La Di Monte, attualmente Direttore Amministrativo al Ministero della Giustizia, è stata Assessore del PD al Comune di San Severo.

Prima di lasciarvi alle sue parole, la ringraziamo di cuore per questa testimonianza che potrebbe aiutare migliaia di genitori a riflettere bene prima di vaccinare i prorpi figli. E magari potrebbe evitare che le vite di altri bimbi vengano spezzate da tragedie simili.

[FOTO: statoquotidiano.it]

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SONO DEL PD, MA AI 12 VACCINI DICO NO!

Non ho la pretesa di far assurgere la personale storia di mia figlia a paradigma universale, tuttavia posso gridare ai quattro venti che Fulvia è nata sana, a termine di gravidanza normale, con parto spontaneo, presentazione cefalica e 9.5 al punteggio di Apgar.

L’ho allattata in via esclusiva fino a poco più di sei mesi, e successivamente allo svezzamento, fino a circa tredici mesi.

Ha gattonato, camminato, indicato e pronunciato le prime parole nei tempi normali, era una bambina vispa, allegra e bellissima.

A poco più di sedici mesi ha fatto il vaccino MPR, e già in serata aveva quasi trentanove di febbre. Chiamato telefonicamente il pediatra, lo stesso giudicava la reazione del tutto normale e suggeriva di usare solo la Tachipirina, che tuttavia non riusciva a fare altro che abbassare per pochissimo tempo una febbre che, subito dopo, risaliva violentemente.

Nei due giorni successivi, tra brevi pause dovute alla Tachipirina e subitanei rialzi, la febbre arrivò a superare i 40.5, toccando i 40.8 la sera del secondo giorno dalla vaccinazione.

Chiamato il Pronto Soccorso del “Teresa Masselli” ci fu detto di denudare la bambina e metterla con le gambette in acqua e ghiaccio, e fu fatto anche quello.

Dopo che la terribile febbre si spezzò, Fulvia non era più in grado di camminare, di reggersi il biberon, di deglutire, non ci guardava più, non parlava più.

Non sarà così per tutti gli autistici, ma per quello che riguarda mia figlia i vaccini le hanno distrutto la vita.

Quando i vertici del mio partito rendono obbligatori un numero esorbitante di vaccini, io non posso tacere e rendermi corresponsabile di quella che ritengo una cosa pericolosissima.

AI VACCINI SOMMINISTRATI IN NUMERO SPROPOSITATO E NEI PRIMISSIMI MESI DI VITA DICO E DIRÒ SEMPRE NO!