Sei una mamma stanca? Fermati un attimo, anche tuo figlio ne beneficerà

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stanchezza

La stanchezza di una mamma è un grido da ascoltare con attenzione – di Elena Bernabè – tratto da Eticamente

Le mamme sono stanche. Stanchissime. E la loro stanchezza sembra non cessare mai. Anzi aumenta, si accumula in tutte le pieghe della loro vita. 

La nostra società non ci aiuta ad essere mamme. Ci ostacola in questa nostra missione e spesso esasperate da questo nostro compito ci facciamo travolgere da attività, pensieri, pesi e timori facendoci trasportare passivamente dall’onda della “mamma perfetta”.

Siamo mamme e di conseguenza dobbiamo sacrificare la nostra identità per accudire in quel determinato modo i nostri figli. Che devono essere aiutati quotidianamente a fare i compiti, che devono essere portati settimanalmente a svolgere quell’attività sportiva, che devono trovare in casa tutto pronto.

Ma questo non ha nulla a che vedere con l’essere mamme! Una mamma non è la “schiava” di un figlio, è invece la dispensatrice di cura amorevole.

Quella cura che nutre più lei stessa che suo figlio, quella cura che la rigenera, la soddisfa, le permette di essere una donna adulta prima di tutto e poi una madre.

Una mamma che sa dire di No ai suoi figli, che fa sperimentare loro il tempo dell’attesa, che li accompagna a fare da soli, che riconosce la propria stanchezza, l’accoglie e decide di fermarsi per avere il tempo di rigenerarsi.

In questi comportamenti i messaggi educativi che giungono ai nostri figli sono molteplici e sono veicolati dall’assenza di parole.

La stanchezza si trasforma in peso

Essere mamme vuol dire stare bene, essere riuscite a realizzarsi in questo compito educativo. Se invece viene vissuto come un peso qualcosa sta andando storto.

Se la mamma con il suo piccolo appena nato vive momenti di profonda crisi vuol dire che in lei si stanno muovendo pensieri, emozioni e vissuti che devono essere ascoltati e non rifiutati, poiché sono elementi preziosi per potersi arricchire come individuo.

Se ciò non avviene la neo mamma continuerà a stare male, a stare sempre peggio, ad accumulare messaggi non compresi, a precipitare nella disperazione dell’incomprensione.

Se siete stanche perché il vostro piccolo appena nato vi richiede tanta energia, non sprecatela in nient’altro.

Delegate le faccende domestiche, fate capire a chi vi sta intorno che ora il vostro compito è un accudimento completo, rigeneratevi il più possibile. continua a leggere su Eticamente