Strane anomalie negli incendi che hanno devastato la California fanno discutere gli americani VIDEO e FOTO

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Gli incendi che hanno iniziato a devastare la California domenica 8 ottobre, e che ancora non vengono domati, stanno innescando accese discussioni sui social network.

Il motivo è che gli internauti non si spiegano alcune anomalie che è possibile osservare nelle centinaia di foto che vengono condivise sui social network.

Cominciamo dalla prima: i cerchi di alcune automobili bruciate si sono liquefatti.

Alcuni hanno scritto che sarebbe normale, perché il calore sprigionato dai copertoni incendiati sarebbe superiore al punto di fusione del metallo di cui sono composti i cerchi…

Forse questi esperti avranno ragione però è anche vero che in altri incendi di automobili, che pure hanno coinvolto i pneumatici, i cerchi non si sono fusi. E basta fare una piccola ricerca su Google per verificare.

Inoltre, e qui passiamo alla seconda anomalia, la temperatura elevatissima che ha liquefatto i cerchi delle automobili ha lasciato immacolate e verdeggianti le piante limitrofe.

Se già questo vi sembra strano, tenetevi forte perché adesso arriva il “bello”. Le discussioni più animate degli statunitensi ruotano attorno a un’altra anomalia: in molte foto di quartieri incendiati, a fianco alle abitazioni rase al suolo, si vedono alberi intatti.

Sembra che alcune abitazioni siano state prese di mira dalle fiamme; fiamme che hanno saltato strade, parcheggi e pali della luce, per tuffarsi sugli edifici, come si vede nella foto qui sotto.

Addirittura c’è una foto che mostra alcune case incendiate mentre attorno sembra che non ci siano fiamme.

Un paio di foto aeree mostrano interi quartieri prima e dopo l’incendio.

Viene il lecito dubbio che le immagini possano essere state photoshoppate da qualche burlone con un pessimo gusto. Invece, nel secondo caso, esiste persino il video del drone che mostra le stesse identiche scene:

È possibile che le fiamme radano al suolo migliaia di abitazioni lasciando quasi immacolati e lussureggianti gli alberi dei viali? Forse sì, secondo alcuni. Perché lo stesso fenomeno si era osservato in un incendio in Australia:

L’ultima anomalia riguarda un video che è stato mostrato anche dalle televisioni degli USA. Un signore che fuggiva da una zona colpita dai roghi, si è fermato lungo la strada per riprendere un evento surreale: un albero stava bruciando dall’interno. Come si vede nel video che segue, ripreso dal canale della CBS, l’interno del tronco è incendiato ma la corteccia esterna non brucia.

Com’è possibile? Per assurdo ci potrebbe essere una spiegazione razionale anche in questo caso. Abbiamo trovato, sul sito National Forests, un articolo che spiega come mai alcuni alberi abbiano sviluppato una certa resistenza al fuoco, grazie a una corteccia super resistente.

Certo, sarebbe da capire come mai solo quell’albero bruciasse in quel modo anomalo se si trattasse di una caratteristica di un’intera specie…

Ma il compito del nostro articolo non vuole essere quello di trarre delle conclusioni. Volevamo solo informare gli italiani delle discussioni che avvengono oltre l’Atlantico e riassumere i pareri delle posizioni contrarie.

Insomma, secondo alcuni, queste anomalie si spiegherebbero solo ipotizzando l’utilizzo di armi a microonde che avrebbero colpito obiettivi specifici lasciando più o meno intatto tutto il resto. Ecco la causa dell’elevata temperatura in grado di fondere i cerchi delle auto, ecco perché le case sono state rase al suolo mentre gli alberi continuano a verdeggiare, ed ecco perché, prima dei roghi, secondo il giornalista Jim Stone, alcune persone avrebbero accusato palpitazioni cardiache anomale, altri avrebbero visto piccole scintille nell’aria e in molti avrebbero segnalato il malfunzionamento degli apparecchi elettronici.

Che le armi a microonde esistano è un dato di fatto. Sul sito della CNN si può vedere un video di ciò che può fare un’arma laser. Sul sito dell’ANSA, invece, si può leggere di come saranno impiegate le armi a microonde “contro il terrorismo”. Però, il fatto che esistano, non implica che siano state utilizzate in California per qualche esercitazione.

Certo, vedendo immagini come quella che segue, qualche dubbio verrebbe, ma il buonsenso c’impone di pensare che le stranezze sopra descritte, seppure bizzarre, siano insufficienti per urlare al complotto. Ma il nostro compito, lo ripetiamo, non è quello d’influenzare ma di mettere al corrente il lettore.