Una ragazza resta senza benzina e senza soldi per strada, un barbone le regala i suoi ultimi 20 dollari

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  • di Silvia Lucchetti

Un senzatetto/angelo custode con generosità soccorre una ragazza rimasta a secco per strada e lei, piena di gratitudine, lancia una raccolta fondi per aiutarlo

Restare senza benzina sull’autostrada, di notte, senza soldi è un’esperienza che nessuno vorrebbe vivere, soprattutto una donna. È accaduto a Kate McClure, una ragazza di 27 anni che si è ritrovata a secco con la macchina sull’interstatale 95, a Philadelphia.

L’aiuto del senzatetto Johnny. Un angelo custode “mascherato” da barbone è accorso in suo aiuto, sì, proprio un senzatetto che si trovava in quel luogo. Il suo nome è Johnny Bobbitt Jr. un veterano della marina americana caduto in disgrazia e costretto a vivere per strada (Huffpost.it).

“Quando la mia macchina si è fermata, poco prima di mezzanotte, non sapevo cosa fare. Il cuore mi batteva all’impazzata” ha raccontato Kate.

La ragazza spaventata ha telefonato al suo fidanzato, Mark D’Amico, ma in quel momento Johnny è intervenuto per aiutarla. Quando si dice la Provvidenza. L’uomo si è subito mosso per andare a comprare il carburante per Kate, usando i suoi risparmi, gli ultimi 20 dollari che aveva con sé. La ragazza seguendo il suo suggerimento è rimasta in macchina al sicuro ad aspettarlo.

Come non pensare al Vangelo di ieri? Alla povera vedova che offre tutto ciò che ha? Anche il senzatetto ha donato tutto, tutto ciò che aveva per vivere, e quindi ha donato se stesso. Subito dopo aver acquistato la benzina ha aiutato la giovane a ripartire senza che lei avesse la possibilità di risarcirlo. La cosa straordinaria è che non si trattava del primo episodio di generosità di Johnny, altre volte l’uomo aveva soccorso automobilisti in panne su quella strada.

“Non ho nessuno da incolpare, se non me stesso”. Una profonda gratitudine è nata nel cuore di Kate che, due giorni dopo l’avvenimento, insieme al fidanzato è tornata a fargli visita. Johnny si è aperto con i ragazzi, gli ha raccontato del suo passato nella marina statunitense, il suo lavoro come pilota di elicotteri per le emergenze e anche la sua relazione d’amore finita nel 2014. Chissà quanto gli avrà fatto piacere dialogare con qualcuno, alleggerire i pesi del suo cuore rassegnato, sentirsi ascoltato, preso in considerazione. La sua esistenza purtroppo negli ultimi 18 mesi è stata segnata da problemi economici e di droga anche se ci ha tenuto a specificare che…

“Sono in mezzo a una strada per mia stessa volontà” (Huffpost.it)

E poi:

“Non ho nessuno da incolpare, se non me stesso”(Huffpost.it)

Una raccolta fondi per Johnny. La coppia è andata a trovare più volte il senzatetto 34enne portando in dono abbigliamento, alimenti, regali da condividere con i suoi amici della strada. Mark e Kate hanno poi avuto un’idea fantastica, lanciare una raccolta fondi tramite la piattaforma GoFundMe per aiutare Johnny a ripartire, ricominciare, ricostruire la sua vita. Il limite iniziale posto era di 100 mila dollari, ma nel giro di due settimane è stata raggiunta la cifra di oltre 363 mila dollari. I soldi lo aiuteranno ad avere una casa e una macchina usata, come ha dichiarato l’uomo in quest’intervista chiedendo anche – quasi imbarazzato – di interrompere la raccolta. Il resto della somma lo donerà ai suoi amici poveri della strada.

In quest’altro filmanto invece il generoso senzatetto riceve per la prima volta la notizia dai due giovani dell’iniziativa creata per aiutarlo. “Grazie, è fantastico! La mia vita cambierà” dice, mente Kate e Mark lo informano di aver raccolto fino a quel momento 1764 dollari. Stupito Johnny commenta: “Anche solo 769 mi cambierebbero la vita”. E invece il popolo della rete si è mostrato altruista oltre ogni immaginazione.

Questa storia ci ricorda che tutti possono donare, anche i poveri, e che solo donando si riceve il centuplo quaggiù.

Fonte: Aleteia