Uno Sguardo al Futuro del Cibo

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  • di Bosque Primario

La popolazione dei centri urbani sta esplodendo in tutto il pianeta, come ci spiega bene  Jeff Desjardins di Visual Capitalist, qui sotto e  il sistema di alimentazione di ieri presto diventerà sub-optimal per molte delle megacity  in cui vivono decine di milioni di persone.

Ma ci sono parecchi problemi –  come lo spreco di cibo, le tristi condizioni di lavoro, gli ecosistemi inquinanti, i maltrattamenti degli animali e i gas a effetto serra – che le catene di approvvigionamento di oggi suscitano sulla gente.

L’infographic di oggi tratto da Futurism  mostra come si stiano evolvendo i sistemi alimentari – e che il futuro del cibo dipende da quelle tecnologie che ci permettono di ricavare più cibo da poche risorse.

Courtesy di: Visual Capitalist 

LA PROSSIMA GENERAZIONE DEL FOOD SYSTEM

Ecco quattro tecnologie che possono produrre profondi effetti su quello che mangeremo nel futuro:
1. Fattorie Verticali Automatizzate

E’ già chiaro che le  vertical farms sono incredibilmente efficaci. Mettendo le fattorie una sopra l’altra e utilizzando l’automazione, le aziende verticali possono produrre, per acro, 100 volte di più rispetto alle tecniche agricole convenzionali.

I raccolti crescono a una velocità doppia del solito, utilizzano il 40% in meno di energia, con l’ 80% di rifiuti alimentari in meno e utilizzando il 99% di acqua meno di quanta se ne usa nei campi aperti. Tuttavia, il problema per le aziende agricole verticali è ancora il loro costo – e non è ancora chiaro quando saranno proponibili su base commerciale.

2. Aquaponics

Altra tecnologia che promette bene per il futuro del cibo è una combinazione che abbina l’allevamento del pesce (acquacoltura) con il sistema idroponico.

In breve, i pesci convertono il loro cibo in sostanze nutritive che le piante possono assorbire, mentre le piante ripuliscono l’acqua che serve per i pesci. Rispetto all’agricoltura convenzionale, questa tecnologia utilizza circa la metà dell’acqua, aumentando la resa dei raccolti e dall’altro canto può anche aumentare significativamente la produzione dei pesci.

3. Carni In Vitro

La carne è  costosa e per la sua produzione si utilizzano risorse in modo estremamente alto, solo per fare un esempio, per produrre un CHILO di CARNE bovina, ci vogliono  7.000 litri di acqua.

Le carni in vitro sono un modo per risolvere questo problema. Queste colture – auto-replicanti del tessuto muscolare  – vengono coltivate e alimentate con nutrienti in un liquido ed evitano così la necessità di allevare tanti animali vivi. È interessante notare che la domanda del mercato sembra esserci: uno studio recente  ha rilevasto che il  70.6% dei consumatori è interessato a provare la carne prodotta in laboratorio.

4. Prodotti Animanli Artificiali

Altro modo per produrre carne artificiale è quello di utilizzare macchine che studiano come impadronirsi del complesso della chimica e dei tessuti che compongono questi prodotti per trovare il modo di replicarli. Questo è già stato fatto per la maionese – e si sta lavorando per uova, latte e formaggio.

PROVE PER IL CIBO DEL FUTURO

Dato che queste nuove tecnologie stanno scalando e affermandosi sui mercati, il futuro degli alimenti potrebbe cambiare drasticamente. Molti prodotti faranno un flop, ma altri troveranno un loro posto nelle nostre catene di approviggionamento e diverranno culturalmente accettabili e commercialmente convenienti. Certamente, i prodotti alimentari verranno coltivati localmente in enormi grattacieli e si troveranno valide alternative sia per la carne che per i prodotti animali attualmente presenti sul mercato.

Con una popolazione mondiale che cresce al ritmo di milione di persone ogni settimana, trovare e provare nuove soluzioni per  il cibo sarà essenziale per utilizzare al meglio le noste limitate risorse.

fonte: zerohedge
tratto da: comedonchisciotte