Usa: cacciata a forza da un aereo perché allergica agli animali

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Il tumulto a Baltimora, a bordo di un aereo della Southwest Airlines: la donna voleva che due cani venissero fatti scendere

È bufera sulla Southwest Airlines dopo il clamoroso episodio di martedì scorso all’aeroporto di Baltimora. Una donna, una volta salita su un aereo ed aver notato la presenza di due cani a bordo, ha chiesto che venissero fatti scendere dichiarandosi allergica agli animali. Di tutta risposta, è stata portata via a forza dall’aereo dai poliziotti.

Il fatto

Lo staff dell’aereo, pilota compreso, poco prima del decollo per Los Angeles, ha tentato una mediazione con la donna. Le è stato proposto di scendere ed imbarcarsi sul primo volo disponibile, in quanto lei non era in grado di esibire un certificato medico che attestasse l’allergia.

La donna ha però rifiutato, adducendo come motivazione il fatto che doveva raggiungere suo padre che stava per essere operato. È così che i dipendenti della compagnia aerea hanno chiamato la polizia: gli agenti le hanno prima chiesto di scendere, poi, davanti al suo rifiuto, l’hanno afferrata e strattonata portandola via con fatica. Il tutto è avvenuto sotto lo sguardo attonito degli altri passeggeri. Un produttore cinematografico che era a bordo, ha ripreso la scena e ha pubblicato il filmato su internet.

l video

L’autore del video ha raccontato alla stampa locale che la ragazza ha provato a chiedere agli assistenti di volo di farle un’iniezione per alleviare i sintomi dell’allergia dopo che le era stato detto che gli animali non sarebbero stati sbarcati in alcun caso. La richiesta è stata però respinta.

Le scuse della compagnia

Dopo l’incidente la compagnia si è affrettata a scusarsi. “Siamo desolati per le modalità con cui si è sviluppata questa situazione e per il fatto che la nostra cliente sia stata fatta scendere dalla polizia – ha detto il portavoce della Southwest, Chris Mainz – In questi casi, normalmente riusciamo a far sì che gli animali a bordo e i clienti affetti da allergie vengano tenuti ben separati. È comunque onere del cliente segnalarci le proprie esigenze”.

fonte: interris