Acido citrico presente nel succo di limone: ecco usi domestici e alimentari

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acido citrico

Acido citrico: cos’è e come può essere utilizzato – di Valeria Paglionico, da fanpage.it

L’acido citrico è un acido carbossilico debole presente in elevate quantità nel succo di limone. Scopriamo quali sono i suoi usi domestici ed alimentari.

L’acido citrico è un acido carbossilico debole (C6H8O7), triprotico, particolarmente diffuso negli organismi viventi.

E’ solido, incolore, solubile in acqua e, allo stato anidro, forma cristalli rombici di gusto leggermente acido.

Si ricava dal succo di limone, che ne contiene 5-7%, attraverso un complesso processo di cristallizzazione con soluzione di ammoniaca, cloruro di calcio e acido solforico.

Anche l’arancia, le altre varietà di frutta, il tabacco, i legni e il latte ne contengono, ma attualmente viene prodotto attraverso la fermentazione su scala industriale di funghi o lieviti in bioreattori e venduto in polvere o granuli.

L’acido citrico può essere utilizzato in cucina, nelle faccende domestiche o nella preparazione di detersivi fai da te e permette di evitare l’uso di prodotti chimici dannosi per la salute e per l’ambiente.

Viene venduto in erboristeria o nei negozi di prodotti naturali, deve essere tenuto al riparo da fonti luminose e di calore e non può essere utilizzato su tessuti, legno, marmo o pietra.

Gli usi alimentari dell’acido citrico

E’ importante distinguerlo dall’acido tartarico, una molecola antiossidante dalle proprietà schiarenti ed esfolianti molto utilizzata sia in cucina che in cosmetica.

L’acido citrico interviene nel catabolismo dei carboidrati di tutti gli esseri viventi aerobici, anche dell’uomo, e da vita al cosiddetto ciclo di Krebs, il ciclo metabolico responsabile della degradazione dei carboidrati, dei grassi e delle proteine in anidride carbonica e acqua, essenziale per la respirazione cellulare.

Viene utilizzato infatti nell’industria alimentare come acidulante, con la denominazione E330, oppure anche per correggere il pH di coloranti basici.

L’acido citrico è presente come emulsionante nei gelati, nello zucchero per prevenire la cristallizzazione nel caramello, oppure ancora come additivo in bibite, prodotti di confetteria, gelatine, marmellate, birre, bevande gassate, e in preparazioni effervescenti insieme al sodio bicarbonato.

Oltre all’acido citrico, spesso nell’industria alimentare viene utilizzato anche l’acido ascorbico, noto anche come vitamina C e principio antiscorbutico, utile per le sue proprietà antiossidanti.

Entrambe le sostanze sono utilizzate come conservanti poiché aiutano a prevenire il deperimento dei cibi dovuto al contatto con l’aria.

Gli usi domestici dell’acido citrico

L’acido citrico ha delle incredibili proprietà anticalcare ed è l’ideale da sostituire ai prodotti chimici in commercio.

In particolare, è preferibile usare il composto puro, chiamato anidro, poiché è più concentrato e può essere usato come agente sequestrante del calcio per ridurre gli effetti della durezza dell’acqua.

Meglio evitare per le faccende domestiche l’acido citrico monoidrato, che è invece attivo al 90%, ovvero è 90% acido e 10% acqua.

Detergente per i vetri, lavatrice e lavastoviglie – L’acido citrico è un ottimo detergente per la pulizia dei vetri, della lavatrice e della lavastoviglie poiché elimina ogni tipo di sporco ed incrostazione.

Basta preparare una soluzione con 150 gr di prodotto ed un litro d’acqua per avere dei risultati incredibili.

Per la lavatrice e la lavastoviglie, bisogna effettuare un lavaggio ad alta temperatura per eliminare completamente il calcare.

Pulisce scarichi, pentole e wc – Anche per la pulizia degli scarichi, delle pentole e del wc, l’acido citrico può sostituire i prodotti chimici in commercio. Il segreto è mischiarlo con acqua e lasciarlo ad agire per qualche ora.

Ammorbidente – Per creare un ammorbidente “fai da te”, è possibile sciogliere 20 gr di acido citrico in 500 ml di acqua, per poi utilizzare 100 ml di prodotto ad ogni lavaggio in lavatrice.

L’ammorbidente dovrà essere versato nell’apposito scomparto ed i risultati saranno assicurati.

Bomba da bagno –  Con l’acido citrico si può preparare una bomba da bagno, mescolando 50 gr di bicarbonato, 25 gr di acido citrico, 17 ml olio di semi e 30 gocce di olio essenziale a proprio piacimento.

Coloro che vogliono dare anche una forma alla bath bomb possono utilizzare uno stampo da ghiaccio, oppure ancora avvolgere il composto finale in una pellicola e creare una pallina.

Dopo aver aspettato un’ora, la bomba da bagno potrà essere utilizzata. Fonte: donna.fanpage.it

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