Vaccinazioni, grande convegno Auret: ecco i nomi dei super relatori

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Riceviamo, ringraziamo a pubblichiamo volentieri il comunicato stampa dell’Associazione Auret che ha organizzato un grande convegno sulle vaccinazioni obbligatorie.

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Venerdì 15 giugno 2018 alle ore 20:30 presso l’agriturismo TERRA DI EA di Tortoreto in Via Prato, 10 si terrà il Convegno «Il Principio dell’autodeterminazione al trattamento sanitario» organizzato dall’Associazione di Volontariato “AURET Autismo Ricerca e Terapie”.

All’evento interverranno i relatori:

Dr.ssa Anna Rita Iannetti (Medico di Prevenzione, Esperta in Medicina Biointegrata e PNEI) “Microbiota intestinale e sviluppo immunità naturale”;

Dr. Domenico Mastrangelo (Medico, Ematologo, Oncologo, Oftalmologo, Ricercatore UniSi, Master in Farmacologia e Responsabile Scientifico di AURET) “Vaccini Obbligatori e medicina di regime”;

Prof. Francesco Cianciarelli (Docente Universitario, Scrittore, Giornalista) “Cui prodest l’obbligo sui vaccini?”;

Avv. Roberto Mastalia Esperto in “Medical Malpractice” e Presidente di AURET “Legge 119/2017 – Linee guida per genitori Responsabili – Consenso Informato”.

Moderatore Dott. Pierpaolo Sigismonti.

Ingresso libero, evento aperto a tutti, sono invitati a partecipare autorità locali, medici, pediatri, operatori sanitari, dirigenti sanitari e tutti coloro che hanno a cuore la salute dei cittadini per un confronto libero e democratico.

Lo spirito degli organizzatori del convegno è quello di fornire corrette informazioni e fare chiarezza sul delicato tema della pratica vaccinale per ricondurre la discussione ad costruttivo dibattito scientifico e legale al fine della tutela della salute psicofisica dei singoli soggetti.

Il D.L. 73/2017, convertito in Legge 119/2017 dal Parlamento in materia di prevenzione vaccinale che ha portato da 4 a 10 le vaccinazioni obbligatorie per la fascia di età 0-16 anni.

Si tratta di una legge che ha considerato la tutela della collettività, ma NON DEL SINGOLO INDIVIDUO. La tutela della salute deve tenere in considerazione anche il rispetto
del principio di precauzione, del buon senso per ogni SINGOLO paziente, a suo tempo si era espressa anche la Corte Costituzionale con la sentenza n. 258 del 20-23 giugno 1994 che stabiliva:

“È necessario porre in essere una complessa e articolata normativa di carattere tecnico che individui esami chimico-clinici idonei a prevedere e prevenire possibili complicanze da vaccinazione”.

Alla luce di molte criticità, riteniamo doveroso fornire ai cittadini un’informazione completa a 360°, onde consentire un’adesione consapevole, libera ed informata.

Il consenso libero ed informato del paziente è riconosciuto indirettamente anche all’art. 32 della Costituzione della Repubblica italiana, che prevede il rispetto della persona umana e della sua dignità e libertà personale, che sono inviolabili (artt. 2/13 Costituzione della Repubblica italiana).