Vaccini obbligatori per gli infermieri. E sul web parte la rivolta dei paramedici

4

Ieri la pagina Facebook del giornale Nurse24.it ha condiviso la notizia: “Vaccini obbligatori per infermieri e operatori sanitari“.

Si tratta di un giornale specializzato in notizie che riguardano infermieri e operatori sanitari, come si può leggere nelle info della loro pagina FB:

Nurse24.it nasce dall’idea di un gruppo di infermieri con la passione per il giornalismo.
Le notizie nazionali ed internazionali, editoriali, approfondimenti e le storie di vita della professione“.

Pagina che è seguita da oltre 100mila persone, la maggior parte delle quali sono, appunto, infermieri e os.

Come avranno reagito alla notizia delle vaccinazioni obbligatorie?

Vi riportiamo alcuni screenshot:

Sembra che chi lavori nel campo abbia le idee chiare. Invece ci sono ancora tanti genitori che senza informarsi adeguatamente sono disposti a sparare 12 vaccini ai figli neonati…

  • Unforgiven79

    Vabbe’, è confortante scoprire come il Grande Male del 21o secolo sia… il vaccino (questo sconosciuto). Abolire! Abolire!
    Ignobili e deprecabili miscugli che volenterosi Servi del Male vogliono iniettare nei nostri figli! Dàgli, dàgli all’untore!
    D’altra parte, il vaiolo è sparito quando finalmente in Occidente si è cominciato a mangiare tofu, mica altro…

  • Pingback: Vaccini obbligatori per gli infermieri. E sul web parte la rivolta dei paramedici - Socialmedia-italy()

  • nuvola nera

    Bene adesso vediamo con la storia dei vaccini anche agli operatori sanitari, medici ,ecc se si smuovono le coscienze, in piazza a Pesaro c’erano 40000persone a manifestare contro i vaccini ,ma nessun tg ha detto ,o fatto un servizio per questo ,e la stampa idem ,vogliamo capirla che questi ci vogliono sperimentati ed ammalati . Lotta dura senza paura altro che obbligo dove non esiste nessuna pandemia , e la ministra che snocciola dati falsi si dovrebbe dimettere Vergogna

  • gre.fra.sa

    È normale che quasi tutti gli operatori sanitari non vogliono vaccinarsi, sappiamo a cosa andiamo incontro.
    Certo qualche collega lo fa più perché ha paura delle ritorsioni che delle malattie, poi ci stanno quelli che parlano ai convegni, beh, quelli li fanno (i vaccini) perché hanno un buon ritorno.